Multato un altro pescatore sorpreso nell’area protetta

25 Ottobre 2018

PINETO . La guardia costiera dell’ufficio locale marittimo di Silvi è intervenuta ancora a protezione dell’area marina protetta del Cerrano multando un’imbarcazione da diporto in attività di pesca in...

PINETO . La guardia costiera dell’ufficio locale marittimo di Silvi è intervenuta ancora a protezione dell’area marina protetta del Cerrano multando un’imbarcazione da diporto in attività di pesca in una zona proibita. La barca, con un solo occupante a bordo, si trovava infatti all’interno della zona “B” della riserva, quella di massima protezione, in direzione della torre di Cerrano a circa 250 metri dalla battigia.
Analoga scena si era presentata alcuni giorni addietro e sempre nella medesima posizione. Il diportista, accortosi di essere stato notato da una pattuglia della guardia costiere appostata sull’arenile intenta a identificare l’imbarcazione, ha pensato di allontanarsi in tutta fretta riprendendo il largo. Il pescatore ha creduto di aver eluso il controllo, ma all’ormeggio del porticciolo di Roseto ha trovato la sorpresa. Al momento dell’attracco, infatti, erano appostati ad attenderlo gli stessi militari della guardia costiera di Silvi che gli ha contestato il comportamento illecito di esercizio della pesca in zona interdetta. Il pescatore è stato sanzionato con una multa di 200 euro. Il tenente di vascello Claudio Bernetti, responsabile della guardia costiera sull’intero litorale teramano, così commenta l’episodio: »L’attività di controllo proseguirà nel segno della continuità e della collaborazione con l’Area marina protetta. L’auspicio è quello di pervenire ad una sensibile riduzione delle irregolarità riscontrate».
Alfonso Aloisi
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