Multe a chi attraversa con il rosso: sistema attivo fino al 30 settembre

28 Gennaio 2022

Il comandante: «Difficile spegnerlo prima, c’è un contratto e il Comune pagherebbe una penale» A bivio Bellocchio molte più infrazioni in direzione nord. Finora ha pagato il 64% dei sanzionati

GIULIANOVA. Si tirano le somme dei primi cinque mesi di attività dei semafori dov’è stato installato il sistema che sanziona chi attraversa gli incroci con il rosso. L’efficientamento ha avuto avvio il 2 agosto 2021 e l’operatività piena si estenderà fino al 30 settembre 2022. Qualcuno ipotizza lo spegnimento del cosiddetto “rosso semaforico” entro la primavera, ma l’ipotesi non trova conforto nelle parole del comandante della polizia municipale, il maggiore Roberto Iustini: «Esiste un contratto sottoscritto dall’amministrazione comunale che ha durata fino al 30 settembre. Interrompere il rapporto anzitempo con l’azienda fornitrice significherebbe pagare una sostanziosa penale che non credo l’ente voglia affrontare».
Dunque, gli automobilisti dovranno continuare a prestare molta attenzione per non incorrere in sanzioni pecuniarie e nella sottrazione di punti dalla patente. Finora i due impianti di bivio Bellocchio e Statale 16-via Montello hanno fotografato complessivamente 3.845 violazioni al codice della strada. Di queste 2.794 riguardano bivio Bellocchio. Da un’analisi più approfondita, ben 1.746 sanzioni sono scaturite dal traffico in direzione sud-nord. Altre 1.048 sono state generate dal traffico in senso opposto, nord-sud. Identica differenziazione si è evidenziata al semaforo di via Montello. In questo caso le infrazioni maggiori sono state rilevate nella viabilità da nord a sud (749), mentre per il flusso di traffico inverso sud-nord le multe sono state 302. Altro dato interessante riguarda il numero delle sanzioni incassate dai semafori: su 3.845 multe solo 2.477 utenti della strada hanno saldato il conto (circa il 64% dei multati). Sulle dinamiche dei numeri il comandante Iustini sottolinea: «Gli automobilisti provenienti da Roseto, dovendo attraversare una corsia per imboccare la Statale 80, è più facile che possano commettere infrazione. Invece il traffico proveniente da Giulianova non attraversa quel semaforo per la direzione Teramo e così si spiega la differenza di numeri». Il comandante Iustini tiene a precisare che i verbali emessi dai vigili nei modi convenzionali sono nettamente superiori a quelli “sfornati” dai semafori.
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