Multe al semaforo con il T-red: «Incasso di 36mila euro l’anno»

26 Luglio 2022

L’assessore Sottanelli presenta la stima di introito per le casse dell’ente con il sistema di controllo Gli automobilisti protestano: «Giallo troppo breve, va installato un timer che visualizzi i secondi» 

ROSETO . «Si prevede di incassare con il T-red, il rosso semaforico, 36mila euro per il corrente anno». La stima è l’assessore al bilancio Zaira Sottanelli: l’ha esposta nell'ultimo consiglio comunale in riferimento alla variazione di bilancio approvata. Il sindaco Mario Nugnes, però, ha precisato di aver installato il T-red all’incrocio tra la statale 16 e via Santa Petronilla per «questioni di sicurezza» e che a breve saranno previsti alcuni autovelox in diversi punti del territorio.
Dalle previsioni di incasso, però, sembra proprio che il T-red sia stato inserito per “fare cassa”, come d'altronde succede anche in altri comuni limitrofi. Sul tema ci sono già le prime critiche, ma anche proposte per migliorare il servizio. Ad esempio alcuni cittadini, che sono soliti transitare sul tratto per questioni di lavoro, fanno notare che la durata del giallo, rispetto al precedente, è più breve: mentre in precedenza era di 5 secondi, ora è di 3 secondi e mezzo, e di fatto si ha meno tempo per non incorrere in sanzioni, e propongono di installare un timer sopra il semaforo per visualizzare il tempo residuo prima dell’accensione del giallo. In questo modo la cittadinanza accetterebbe il T-red e non interpreterebbe la sua installazione come un’operazione di cassa. «Attualmente, per la paura di incorrere in una multa, alcuni automobilisti a 50 metri dal semaforo rallentano», dice un cittadino, «e altre auto frenano con il semaforo verde, con la testa in su per controllare se dovesse scattare l’arancione, per poi ripartire. Se la situazione dovesse restare così, il lungomare potrebbe intasarsi fino allo sbocco del ponte nei pressi del fiume Vomano, con immissioni selvagge e rischi di incidenti. Basterebbe installare un timer sopra il semaforo per visualizzare il tempo residuo prima dell’accensione del giallo e il gioco sarebbe fatto. Spero che l’amministrazione adotti questa scelta di buon senso».
Sul territorio comunale, però, la situazione generale dei semafori è davvero precaria. Già nella precedente amministrazione molti impianti erano obsoleti e ora lo sono ancora di più. Spesso capita che alcuni semafori, in particolare quello all’incrocio tra la statale 16 e piazza Ungheria, vadano in tilt e in corrispondenza delle rotonde, in particolare in quella di Cologna Spiaggia, i pali di sostegno ancora non vengono rimossi. Inoltre anche la segnaletica stradale, in molti punti del territorio, è da rimuovere o da sostituire.
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