Multe e foto-trappole per i rifiuti abbandonati

24 Dicembre 2018

L’assessore Di Bonaventura firma una convenzione con le Guardie ambientali per aumentare i controlli. La Team avvierà la raccolta di oli esausti da gennaio

TERAMO. L'amministrazione comunale dichiara guerra all'abbandono indiscriminato di rifiuti sul territorio e lo fa lanciando una campagna di sensibilizzazione e allo stesso tempo di repressione volta a scoraggiare i comportamenti scorretti e ad eliminare il fenomeno delle microdiscariche. Campagna alla quale hanno aderito le Gadit, numerose associazioni ambientaliste e il coordinamento dei comitati di quartiere, e che prevede l'intensificazione di controlli e l'installazione di foto-trappole con multe fino a tremila euro per i trasgressori, oltre alla programmazione di giornate ecologiche sul territorio.
Ad annunciare l'avvio del pugno duro contro i furbetti dei rifiuti, ieri mattina, l'assessore Valdo Di Bonaventura. «E' arrivato il momento di dire basta all'abbandono sconsiderato di rifiuti, che interessa tutti i luoghi della città ed in particolare le periferie», ha sottolineato l'amministratore, «come amministrazione non potevamo far finta di nulla ed è per questo che abbiamo deciso di intervenire con una campagna di sensibilizzazione e con iniziative volte a scoraggiare questo comportamento scorretto attraverso un'intensificazione dei controlli, con una convenzione con le Gadit, e l'installazione di fototrappole. E quando ci sarà bisogno verranno elevate multe pesanti». Ad ospitare la presentazione della campagna la villa comunale. «Non è un caso se oggi siamo proprio qui», ha commentato Di Bonaventura, «questo spazio rappresenta infatti il simbolo della rinascita della nostra città, dell'avvio di quel percorso volto a recuperare le bellezze del territorio. Percorso che non può che passare attraverso il rispetto dell'ambiente».
Insieme all'assessore ieri mattina erano presenti alla conferenza stampa anche i rappresentanti delle Gadit, di Italia Nostra, Legambiente, Wwf, Teramo Nostra, Rifiuti Zero, Robin Hood e coordinamento dei comitati di quartiere, oltre al presidente della Team Pietro Bozzelli. Quest’ultimo, insieme a Di Bonaventura, ha presentato anche il nuovo servizio di raccolta degli oli esausti, che partirà il 1° gennaio. «Si tratta di un servizio strategico», ha sottolineato Bozzelli, «in quanto gettare gli olii esausti nel lavandino vuol dire farli finire in mare e peggiorare la funzionalità dei depuratori». Ventisette, nello specifico, i punti di raccolta sul territorio comunale, con ben 3.500 taniche per la raccolta che, per partire, saranno distribuite ai cittadini.
Sempre Bozzelli è intervenuto sull'importanza di un corretto conferimento dei rifiuti. «Il sistematico abbandono di rifiuti quali taniche, tv, pile, pone problemi importanti», ha sottolineato, «la presenza sul territorio di microdiscariche si ripercuote infatti sulla salute dei cittadini e l'unico modo per trattare correttamente i rifiuti è la differenziata spinta. Dai nostri conti noi spendiamo 1 milione e 200mila euro per trattare il rifiuto indifferenziato. Se pensiamo che il 33% del rifiuto prodotto a Teramo è indifferenziato, riducendo questa produzione di un terzo si risparmierebbero 400 mila euro».
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