Multe e Mille Miglia, l’ironia di Pif

L’ex Iena ride delle 18 contravvenzioni alle auto durante la corsa
TERAMO. Non è bello essere presi in giro. Se poi avviene su Radio 2, nel seguitissimo programma “I provinciali” condotto da Pif e Michele Astori, fa anche male. D’altronde gli elementi per fare dell’ironia su quanto accaduto a Teramo durante il passaggio della Mille Miglia ci sono tutti. All’ex iena con un futuro da regista Pif e al conduttore-sceneggiatore Astori la comicità insita nelle multe per violazione della zona a traffico limitato fatte alle macchine che partecipavano alla corsa non è sfuggita.
Ed ecco che ieri tutta l’Italia sintonizzata su RaiRadio2 ha sentito parlare di Teramo e dei teramani («Gli abitanti di Teramo si chiamano teramini? Teramoni? Tera-meriti?») e della «cosa ridicola», così l’ha definita Pif, accaduta in città. «Fino all’anno scorso Teramo era tappa della Mille Miglia», ha raccontato Pif ai microfoni della radio, «le auto dovevano entrare in centro storico, e si sa che tutti i centro storici hanno le Ztl, le zone a traffico limitato...». A questo punto è subentrato Astori che già ridendo ha osservato: «Tu mi stai dicendo... Il Comune di Teramo è fatto di una serie di persone così sbadate che...». E Pif impietoso: «Diciotto multe in poche ore ai partecipanti che attraversavano la Ztl. Per questo gli organizzatori ha deciso: Teramo no. Magari in vacanza sì, ma la Mille Miglia no: la Ztl è in agguato!». Una raffica di multe costata due volte cara: la città ha perso la tappa delle Miglia Miglia e ha acquistato due minuti di pubblicità negativa sulla Rai.
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