Multe ingiuste ai varchi Partono i risarcimenti

5 Maggio 2018

Il Comune ha avviato la procedura per versare gli indennizzi a 474 automobilisti Pizzi annuncia la partecipazione a due bandi per rendere più sicure le scuole

TERAMO. È partita l’operazione per risarcire gli automobilisti ingiustamente multati ai varchi delle zone a traffico limitato. Sono passati più di tre anni da quando, tra marzo e aprile del 2015, il malfunzionamento del sistema di controllo fece scattare 1.200 contravvenzioni per violazioni risultate poi inesistenti e finalmente il Comune ha avviato la procedura per gli indennizzi. Lo stabilisce la determina firmata dal comandante dei vigili urbani Franco Zaina che, sulla base di una delibera di giunta risalente a fine novembre, ha fissato criteri e modalità di rimborso. Le richieste d’indennizzo, dunque, andranno presentate entro il 30 ottobre compilando il modulo che sarà messo a disposizione sul sito internet del Comune o negli uffici della polizia municipale. La questione riguarda 474 automobilisti che hanno pagato la multa subito dopo aver ricevuto a domicilio il verbale della violazione erroneamente rilevata.
A causare il problema è stato il disallineamento tra le telecamere e i display posizionati ai varchi. Sebbene il pannello luminoso indicasse la modalità “non attivo”, che consente l’accesso in auto al centro storico, il sistema ha comunque registrato i passaggi come irregolari e di conseguenza sono partite le multe. Dopo le proteste da parte degli automobilisti sanzionati ingiustamente, il Comune ha predisposto una verifica sul corretto funzionamento del sistema di videosorveglianza, aprendo anche un contenzioso con la società che lo gestisce, la “Project automation”. Quest’ultima, accertate le cause del problema, ha versato all’amministrazione 35mila euro che serviranno a pagare gli indennizzi. Superato il termine del 30 ottobre, la quota non restituita agli automobilisti resterà nelle casse comunali. L’ente si sta muovendo anche sul fronte della messa in sicurezza delle scuole. Nei prossimi giorni, infatti, sarà predisposta la documentazione per partecipare a due bandi, uno del ministero dell’Istruzione e l’altro della Regione, per ottenere finanziamenti sull’adeguamento sismico e l’adozione di misure antincendio nelle strutture scolastiche. Le proposte d’intervento da realizzare con i fondi eventualmente assegnati vanno presentate entro il 25 maggio e il Comune deve selezionare quattro progetti per ciascuno delle due opzioni. «Per l’adeguamento antisismico», spiega il commissario Luigi Pizzi, «sceglieremo tra le scuole che hanno indici di maggiore vulnerabilità e che risultano più affollate». Sugli interventi antincendio, invece, ci sono progetti già pronti per il relativo bando. (g.d.m.)
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