Multe per 6mila euro a tre stabilimenti

Alba e Tortoreto, la guardia costiera trova nelle cucine un quintale e mezzo di vongole senza documenti d’origine
VAL VIBRATA. Tre stabilimenti balneari di Tortoreto e Alba Adriatica, con servizio di ristorazione annesso, sono stati multati ieri mattina dalla guardia costiera, che ha iniziato i controlli sulla filiera della ristorazione sul litorale della provincia. Complessivamente le sanzioni pecuniarie ammontano a 6mila euro. Nelle varie fasi delle ispezioni è stata contestata la mancata tracciabilità del prodotto ittico. Il pescato di incerta provenienza è stato rinvenuto all’interno dei locali adibiti a cucina. Il prodotto sequestrato era costituito da vongole prive di qualsiasi documento d’origine. Nella rete dei controlli è finito anche il conducente di uno scooter che, per il suo atteggiamento sospetto, ha attirato l’attenzione degli ispettori della polizia marittima, che lo hanno fermato. All’interno del vano porta-casco sono state rinvenute vongole per circa 20 chilogrammi, probabilmente destinate al mercato nero “porta a porta”. Complessivamente i molluschi sequestrati e avviati a distruzione, d’intesa con i veterinari della Asl, ammontano a un quintale e mezzo.
L’iniziativa è stata condotta dagli uffici marittimi di Martinsicuro e Tortoreto, la capitaneria di porto di Giulianova ha coordinato le operazioni. Negli stabilimenti del litorale giuliese le verifiche sono risultate regolari. Dalle varie ispezioni nel complesso è scaturito un quadro generale confortante, come viene sottolineato in una nota dall’autorità marittima. Il comandante della capitaneria di Giulianova, Claudio Bernetti, afferma: «La maglia serrata di controlli, che in questa circostanza ha dato nel complesso un riscontro positivo, nasce dall’esigenza di tutelare il consumatore e, di riflesso, anche gli operatori onesti del settore. Le verifiche continueranno in maniera sistematica e serrata».(al.al.)
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