Multe per oltre 300mila euro ma solo 190mila sono stati riscossi

4 Gennaio 2019

Il comandante della polizia municipale Iustini ha fornito i dati del 2018 da inserire nel bilancio «Le sanzioni sono cresciute per numero e tipologia, soprattutto quelle per i veicoli non assicurati»

GIULIANOVA. L’anno 2018 ha portato buoni risultati nelle casse del Comune per quanto riguarda le multe stradali. Secondo l’ultima determinazione firmata dal comandante della polizia municipale Roberto Iustini, dal 1° gennaio al 19 dicembre dell’anno appena chiuso, sono entrati 334.388,39 euro di sanzioni amministrative provenienti dai controlli per il codice della strada. Di questi però solo 194.701,75 sono già stati riscossi: ne rimangono ancora da incassare 139.686,64 per crediti esigibili derivanti da verbali contestati o notificati e non angora pagati.
L’atto firmato dal capo della polizia municipale però non dice di più sulla tipologia di multe e sanzioni comminate, ma si concentra prevalentemente sugli aspetti finanziari per la verifica di inizio anno sulle previsioni di entrata contenute nel bilancio preventivo. Ma il capo dei vigili ci anticipa alcuni particolari interessanti, in attesa di elaborare la statistica ufficiale con tutte le tipologie di sanzioni elevate. «Nel 2018», fa sapere Iustini, «le multe sono cresciute per numero e tipologie e soprattutto sono aumentate le multe per i veicoli senza copertura assicurativa». Il dato è interessante perché fotografa una positiva evoluzione rispetto a questo particolare tipo di illegalità a parte degli automobilisti, perché i controlli oggi sono molto più efficaci e veloci grazie alla tecnologia. «Possiamo controllare un veicolo grazie ad un semplice smartphone», conferma Iustini, «basta inserire la targa nel database della Motorizzazione e in tempo reale riusciamo a sapere se il mezzo è assicurato oppure no». Dunque sono aumentati i controlli sui veicoli che circolano e grazie alla tecnologia gli accertamenti sono diventati più incisivi. Quando il mezzo risulta senza copertura assicurativa si procede al suo sequestro immediato. Se il proprietario è presente al momento del sequestro il veicolo gli viene assegnato in custodia, in caso contrario si procede con la confisca e il deposito del mezzo in un sito autorizzato dalla prefettura. Il proprietario ha la possibilità di recuperare la propria vettura dal deposito entro cinque giorni, scaduti i quali il mezzo viene venduto e con il ricavato solitamente si coprono le spese. Il ritiro del veicolo confiscato, per mancanza di copertura assicurativa, ha un costo di 850 euro circa.
Il nuovo anno, inoltre, potrebbe finalmente portare buone notizie per l’organico della polizia municipale, ormai sottodimensionato da diversi anni. «Gli uffici del personale stanno lavorando alle procedure per le nuove assunzioni», dice Iustini, «e presto dovrebbero partire i concorsi. Come da previsione dovrebbero essere assunti almeno due nuovi agenti».
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