Multe sbagliate in Ztl Dopo 18 mesi nessun rimborso

9 Agosto 2016

Cittadino denuncia: «Ho già fatto due solleciti, ma invano» Brucchi: «Si è chiusa la trattativa con la ditta, paghiamo»

TERAMO. Quando arriveranno i rimborsi delle famose multe sbagliate ai varchi della Ztl? Una domanda inquietante alla luce del fatto che da quell’errore (più di un varco segnalava “non attivo” ma le sanzioni a chi passava scattavano lo stesso) è trascorso un anno e mezzo. Il tutto avvenne, infatti, tra il 2 marzo e il 7 aprile 2015. Il Comune ha più volte, nell’ultimo anno, dato l’annuncio che era tutto a posto e che la ditta che ha installato le telecamere ai varchi aveva accettato di pagare all’ente i 37.500 euro necessari a rifondere gli automobilisti. Sta di fatto che finora questi non hanno visto un centesimo e che gli uffici dell’ente, fino a pochi giorni fa, non garantivano che il pagamento sarebbe avvenuto.

Uno dei multati ha segnalato la questione al Centro, scrivendo: «Il Comune aveva comunicato che chi aveva già pagato, come il sottoscritto, sarebbe stato rimborsato. Per il rimborso sarebbe stato sufficiente inoltrare una domanda in carta semplice al comando di polizia municipale indicando il codice Iban della banca su cui si voleva ricevere il rimborso. Presentata tale istanza in data 01.09.2015 ho provveduto ad effettuare un primo sollecito alla polizia municipale la quale mi ha confermato che loro avevano esaminato la pratica e, ritenendola fondata, l’avevano trasmessa ad altro settore del Comune preposto all’erogazione del rimborso. In data 01.08.2016, a distanza di circa un anno e mezzo, ad un ulteriore sollecito effettuato ho ottenuto la risposta (assurda) contenuta nella e-mail sotto riportata».

Nella e-mail il settore polizia municipale scriveva: «Sono in corso tentativi di bonario componimento, a vario titolo, tra la Projet Automation (ditta installatrice del sistema sanzionatorio Ztl) e l'Avvocatura del Comune. Conseguentemente, ad oggi, alcun procedimento di indennizzo/rimborso è stato formalizzato dal Comune, tuttavia qualora avvenisse, sarà premura di questo Ente fornire sul sito del Comune tutte le indicazioni per formalizzare la richiesta, individuando il competente ufficio ed il responsabile del procedimento».

Secondo il sindaco, l’accordo con la Projet Automation sarebbe stato chiuso una ventina di giorni fa. «Loro versano gli oltre 37mila euro necessari a rimborsare i multati», dice Brucchi, «e ci hanno anche installato gratis gli orologi ai varchi. Da settembre partirà la procedura di rimborso, e saremo noi a contattare gli interessati». Sperando sia la volta buona, sarà il caso che amministrazione e uffici si armonizzino: nella e-mail inviata dall’ente si parlava infatti, al contrario di quanto dice il sindaco, di una richiesta da formalizzare.(d.v.)

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