Multe stradali, il Comune stima incassi per oltre 900mila euro

12 Aprile 2023

Le previsioni riguardano quest’anno. Dopo Santa Petronilla, il T-red verrà installato nell’area nord In arrivo autovelox in varie zone tra cui Piane Tordino, viale Europa e diversi tratti della Statale 16

ROSETO. Il Comune prevede di incassare 912mila euro con le multe stradali per l'anno 2023. Di questi, secondo una delibera di giunta, 282mila devono essere destinati al fondo crediti di dubbia esigibilità, e dunque resta una somma netta di 629mila euro circa da investire sul territorio. E di questi ultimi il 50%, ovvero 314mila euro, sono già vincolati per attività di controllo e manutenzione. «Investiremo il 50 per cento vincolato», spiega il sindaco Mario Nugnes, «sui controlli per far rispettare il codice della strada e dunque per le installazioni degli autovelox in diversi punti del territorio comunale ed eventuali T-red da inserire in un altro impianto semaforico, ma anche sulla manutenzione di strade nei tratti più critici e di alcuni semafori. Il restante 50 per cento degli introiti non è vincolato e, con l'approvazione del bilancio che avverrà a breve, decideremo come investirli».
Tra le strade interessate dagli autovelox ci saranno via Santa Petronilla, Piane Tordino, viale Europa, diversi tratti della statale 16, in particolare a sud dalla rotonda all’incrocio con la statale 150 fino all’azienda Salpa, e a nord, in corrispondenza del tratto che va da via Palermo fino alla rotonda del Borsacchio, un punto dove spesso si verificano degli incidenti, e il lungomare sud, dal pontile fino alla zona dei camping, dove le auto procedono ad alta velocità. Ci sono anche altre strade del territorio dove la velocità delle auto spesso è sostenuta, ad esempio via Piave e alcune strade delle frazioni. Per installare gli autovelox, comunque, bisognerà attendere l’approvazione del bilancio 2023/2025. Come in molti Comuni, anchea Roseto i vigili urbani sono in numero esiguo e, secondo l’amministrazione, c'è dunque bisogno di un controllo elettronico perché in molte strade del territorio la velocità delle auto è eccessiva e spesso pedoni e ciclisti corrono rischi.
Sul nuovo T-red, invece, il primo cittadino resta vago, ma è probabile che verrà inserito a Roseto nord, nell'impianto all'incrocio tra la statale 16, via Palermo a est e via Rossini a ovest. Il T-red è stato installato per la prima volta dall’attuale amministrazione lo scorso agosto e il servizio è andato avanti fino al 31 gennaio, per poi essere sospeso per la scadenza del contratto. Sono state però sollevate diverse polemiche in merito al T-red: la maggioranza ha sostenuto sempre che rappresentava uno strumento per la sicurezza degli automobilisti, ma i consiglieri di opposizione, in particolare Teresa Ginoble, Nicola Petrini e Francesco Di Giuseppe, hanno sostenuto che il T-red è stato installato «solo per fare cassa».
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