Muore a 12 anni mentre gioca sotto casa

15 Febbraio 2023

Michelangelo stroncato da un improvviso malore: i genitori lo hanno trovato senza vita. Fissata a domani l’autopsia

ANCARANO. La sua vita si è fermata per sempre nel cortile di casa. Michelangelo Cristoforo Scaramazza aveva 12 anni e tanti sogni, tutti spazzati via per sempre dall’improvviso malore che lo ha colpito nella serata di lunedì davanti alla sua abitazione di Ancarano. Una prima ispezione ha escluso la presenza sul corpo di traumi o altro, ma per fare definitiva chiarezza il sostituto procuratore di turno Silvia Scamurra ha disposto l’autopsia che si svolgerà domani mattina. Certezze, quelle che arriveranno dall’esame, che certamente non serviranno a lenire il dolore di una famiglia che da un momento all’altro è precipitata in un incubo.
Secondo quanto hanno raccontato i genitori del ragazzino ai carabinieri della stazione di Sant’Egidio alla Vibrata, intervenuti sul posto dopo la telefonata al 118, il 12enne era sceso a giocare nel giardino sotto casa. I familiari lo hanno chiamato per la cena e il piccolo non ha risposto. Quando sono andati a cercarlo lo hanno trovato a terra. I soccorsi sono stati immediati, ma quando l’ambulanza è arrivata gli operatori non hanno potuto far altro che constatare la morte. Inizialmente si era diffusa la voce che il ragazzino fosse caduto battendo la testa contro un’altalena, ma questa ipotesi è stata subito smentita sia dalla ricostruzione fatta dai carabinieri sia dai primi risultati dell’ispezione cadaverica che hanno escluso la presenza di traumi.
La notizia della morte del ragazzino ha fatto immediatamente il giro della piccola comunità ancaranese facendola sprofondare in un grande dolore. Michelangelo era l’ultimogenito di tre figli: i fratelli più grandi si chiamano Gabi e Robert. Il papà Emanuele, pittore contemporaneo molto quotato e conosciuto, e la madre Tatiana di nazionalità russa, traduttrice, sono stati i primi a prestare soccorso al figlioletto e sono stati loro chiedere aiuto quando hanno trovato Michelangelo a terra. Il 12enne frequentava la 2ª A della scuola media di Ancarano. Gli alunni, ieri mattina, sono andati a scuola, ma nelle tre classi non è stata fatta nessuna lezione. Gli studenti avevano bisogno di parlare, di elaborare il lutto anche con l’aiuto dei loro insegnanti. Hanno ricordato il loro amico incontrato per l’ultima volta nella mattinata di lunedì, quando Michelangelo ha regolarmente frequentato le lezioni e ha salutato i compagni. Ma è stata l’ultima volta che si sono visti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA