Muore a 58 anni Sciamanna Ha dedicato la vita allo sport

13 Maggio 2021

Storico dipendente dell’ufficio tecnico del Comune fino all’ultimo ha lottato contro la malattia Il suo nome legato alla pallamano e alla ginnastica artistica. Canaletti del Coni: «Ha fatto tanto»

TERAMO. Si è spento a 58 anni Domenico Sciamanna, per tutti Mimmo, storico dipendente dell'ufficio tecnico del Comune di Teramo e colonna del mondo dello sport locale e regionale. La malattia lo ha strappato all'amore della moglie Anna Di Mattia (pluricampionessa e giudice internazionale della ginnastica) e dei figli Mattia, Giulia ed Elisa. Questa mattina la camera ardente sarà allestita nella chiesa di San Bartolomeo e alle 15.30 saranno celebrati i funerali nel Duomo di Teramo.
Quella di Mimmo Sciamanna è stata una vita spesa per lo sport, declinato in tutte le sue forme: agonismo, socialità, divertimento, professionismo. Il suo nome è legato alla pallamano, alla ginnastica, al Coni, a Sport sotto le stelle. Ha lungamente indossato la maglia biancorossa negli anni d'oro della pallamano teramana, mostrando sul campo le grandi doti atletiche; poi ha ricoperto ruoli dirigenziali ed è stato presidente provinciale della Federazione della pallamano. La passione per lo sport, nella sua essenza più pura, lo ha spinto a dedicarsi al mondo della ginnastica grazie anche al legame con la famiglia Di Mattia: ha portato il suo sapere e la sua professionalità nella Libertas Ginnastica Teramo che vede nella moglie Anna il massimo punto di riferimento.
Sciamanna è stato presidente provinciale e vice presidente regionale della Federazione Ginnastica e componente nella giunta del Coni Teramo. Ha legato il suo nome anche a manifestazioni di grande risonanza, come Sport sotto le stelle: l'iniziativa che in città si è fatta strada negli anni incassando enormi favori, consensi e migliaia di partecipazioni. Un evento che ha sempre visto in prima linea l'ex assessore Guido Campana con accanto, instancabile e professionale, Sciamanna. E a lui si vuole dedicare proprio la manifestazione. Dice commosso Campana: ««Mimmo è stato una colonna per Sport sotto le stelle: senza di lui non sarebbe stato possibile realizzare tutto quanto abbiamo fatto in questi anni. Chiederemo al Comune di dedicargli questo evento». La notizia della morte di Sciamanna ha creato forte commozione in città e in tutto l'Abruzzo. A ricordarlo con affetto e stima è anche Italo Canaletti, presidente provinciale del Coni: «Perdo un grande amico, un uomo squisito, di poche parole ma presente e concreto: ha fatto tanto per lo sport, prima come giocatore poi mettendo a disposizione esperienza e passione in ruoli dirigenziali. Ha sempre collaborato col Coni, è stato un punto di riferimento importante e per la sua città si è speso al massimo anche per Sport sotto le stelle. Perdiamo un uomo di grande valore».
Sui social sono stati tantissimi i messaggi di addio scritti da chi ha conosciuto, direttamente o indirettamente, Sciamanna: lo piange il mondo dello sport, lo piangono i colleghi di lavoro, lo piangono amici e politici che hanno condiviso con lui percorsi di vita più o meno lunghi. Dal cordoglio del comitato regionale Abruzzo Fgi a quello delle tante società sportive teramane fino a quello dell'ex assessore comunale e regionale Paolo Gatti che così lo ricorda su Facebook: «Mimmo Sciamanna, oltre a tutto il resto, è stato anche un eccellente dipendente del Comune di Teramo, con cui ho avuto il piacere di collaborare quando ero assessore. Era intelligente e capace, decisamente più della media, e confesso che ero certo - sbagliando, purtroppo - che alla fine avrebbe vinto lui. Era molto amico di Lino Silvino e, quando qualche anno fa mi scrisse “l’allievo ha superato il maestro” mi fece un tale complimento che ancora lo ricordo. Arrivederci Mimmo, vivrai sempre nei miei migliori ricordi».
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