Muore a 68 anni, non era immunizzata
È una romena che era ospite di parenti a Torano. Intanto la Asl potenzia la terapia con gli anticorpi
TERAMO. E di Covid si continua a morire. L’ultima vittima nel Teramano è Maria Cociu, 68 anni, una cittadina romena che era ospitata da alcuni parenti che vivono a Torano Nuovo. La donna non era vaccinata. Dopo i primi sintomi della malattia le sue condizioni si erano aggravate e alcuni giorni fa era stata ricoverata con una polmonite bilaterale nel reparto di malattie infettive dell’ospedale Mazzini di Teramo, dove è morta giovedì pomeriggio.
Intanto la Asl ha potenziato la cura del Covid attraverso l’infusione di anticorpi monoclonali, che finora era stata effettuata solo nel reparto Infettivi del Mazzini. La cura è stata estesa ai reparti di Medicina degli ospedali di Teramo e Atri e alla residenza sanitaria di Bivio Bellocchio a Giulianova, dedicata ai malati Covid meno gravi. Qui, due giorni fa, due donne intorno ai 60 anni risultate positive al coronavirus e non vaccinate hanno ricevuto gli anticorpi. «Questo tipo di attività», ha spiegato il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, «va implementata per evitare il più possibile l’ospedalizzazione. Ovviamente si può fare in fasi ben definite della malattia, che vengono valutate di volta in volta dai nostri medici».
I monoclonali sono molecole biologiche in grado di riconoscere, legare e neutralizzare in maniera specifica un determinato antigene; secondo gli studi, dovrebbero ridurre la risposta infiammatoria dell’organismo alla presenza del coronavirus pandemico. Finora la Asl di Teramo ha curato circa trenta pazienti con questa terapia.(red.te)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

