Muore a un mese dall’incidente

25 Marzo 2016

Sant’Egidio, vittima una donna di 66 anni che era nell’auto guidata dal marito

SANT’EGIDIO. Non ce l’ha fatta Giuseppina Felicioni, la donna di 66 anni di Sant’Egidio che lo scorso 16 febbraio era a bordo dell’auto guidata dal marito e finita contro un albero. La coppia stava scendendo da Faraone a bordo di una Renault Clio quando sarebbe stata centrata posteriormente da una Fiat Punto condotta da un 88enne di Civitella. Le condizioni della donna santegidiese sono apparse subito gravi. L'incidente era avvenuto nella tarda mattinata del 16 febbraio scorso in via Abruzzi. La Renault era uscita di strada, superando il marciapiede, per poi finire contro un albero. Per liberare la donna era stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco di Nereto. Poi era stata trasportata dall'ambulanza del 118 direttamente all'ospedale di Teramo. Giuseppina Felicioni era stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico, seguito da due equipe: una di chirurgia toracica, l’altra di chirurgia generale: la donna infatti aveva riportato un grave trauma toraco-addominale. Fra l'altro la donna si era rotta la milza, parecchie costole, le si era sfondato il diaframma procurando una contusione polmonare. Il marito della donna era stato portato all'ospedale di Sant'Omero ma in condizioni non gravi. Il pm Greta Aloisi ha disposto l’autopsia che sarà eseguita oggi dal medico legale Antonio Tombolini. La procura ha nominato anche un consulente tecnico per la ricostruzione dell’incidente. (a.d.p.)

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