Muore Ciccolone, sarto e pittore

Malore improvviso per l’artigiano di 76 anni. Oggi i funerali in forma privata
GIULIANOVA. È venuto a mancare per un male improvviso nella notte tra lunedì e martedì, all’età di 76 anni, Francesco Ciccolone, uno degli ultimi artigiani della scuola giuliese della sartoria. Per molti anni, prima della meritata pensione, ha condotto con la moglie Ermelinda, deceduta da qualche anno, un laboratorio di cucito in via D’Annunzio di cui si è servita moltissima clientela non solo locale. Ciccolone è stato un vero artista e non solo con ago e filo. Infatti, la sua grande passione, mai nascosta, è stata la pittura tant’è che ha partecipato a diverse mostre collettive con le sue opere che hanno spesso raccontato la vita di tutti i giorni ed il mondo circostante che con pennello e colori faceva suo. Non era raro incontrarlo con la sua tavolozza sul ponte in legno del Tordino dove cercava di cogliere spunti offerti dalla natura del posto. Ciccolone è stato sempre un uomo mite e cordiale che amava spesso dialogare solitario con l’arte. Sin dalla nascita dell’associazione ha aderito al gruppo Orao che annovera pittori, scultori, poeti, scrittori e fotografi. Ciccolone lascia i figli Gianmarco e Simone, i fratelli Tonino e Marcello. I funerali, per le restrizioni legate all’emergenza sanitaria, si svolgeranno questa mattina in forma strettamente privata nella chiesa di San Gabriele dell’Annunziata partendo dall’abitazione di via Terracini. (al. al.)
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