Muore il presidente della Torrese calcio

Benito Rastelli aveva 62 anni, la sua macchina è finita contro un albero e poi si è ribaltata. Lascia un figlio allenatore
CASTELLALTO. E’ morto nell’auto che prima è finita contro un albero e poi si è ribaltata: Benito Rastelli, 62 anni, presidente della Torrese calcio, è la vittima dell’ennesimo drammatico incidente sulle strade teramane, la quinta solo nel mese di dicembre.
L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri sulla strada provinciale 25, a Pianvilla di Castellalto. L’uomo era alla guida della sua Ford Ka che per cause ancora in corso di accertamento, non si esclude un malore del conducente, è prima finita contro un albero e poi si è ribaltata. L’urto è stato violentissimo e nel violento impatto l’uomo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo: è morto sul colpo. I primi soccorsi sono arrivati da alcuni automobilisti che hanno subito dato l’allarme. In pochissimo tempo è arrivata l’ambulanza del 118, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, per i rilievi sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di Teramo coordinati dal comandante facente funzione Antonio Bernardi.
Benito Rastelli risiedeva a Villa Torre di Castellalto, dove era conosciuto da tutta la comunità. Da sempre impegnato nel sociale e nel mondo dello sport, era in pensione da qualche tempo. In passato aveva lavorato come tecnico responsabile sulle piattaforme petrolifere in varie regioni italiane, prima di ritirarsi per problemi di salute. E’ stato uno dei fondatori della Torrese Calcio nel 1974, nonchè il primo presidente della società di cui era attualmente alla guida. Da giovane aveva giocato come portiere e poi era passato a fare l’allenatore. Lascia il figlio Simon Luca, che lo affiancava nella società come preparatore atletico dei portieri. «Era una persona di gran cuore, è stato il padre di tutti i dirigenti ed ha accompagnato tutte le generazioni», raccontano alcuni responsabili della Torrese che milita in eccellenza, «il suo sogno era che la Torrese avesse un settore giovanile e questo suo desiderio si è coronato quest’anno con la collaborazione di tre società, assieme alla Val Tordino e al Real Bellante. Era un suo sogno e almeno è riuscito a realizzarlo prima di andare via. Ci mancherà tantissimo e sicuramente non sarà facile andare avanti senza di lui».
Anche il sindaco di Castellalto Vincenzo Di Marco ha espresso alcune parole di cordoglio dopo aver saputo della morte di Rastellli: «Da parte di tutta l’amministrazione comunale esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia per una persona che si è sempre distinta nel mondo dello sport al fianco delle generazioni più giovani e che sicuramente non meritava una fine così prematura e improvvisa». Fino a ieri sera i funerali non erano stati ancora fissati.(d.p.-c.d.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

