Muore in casa, si sospetta l’overdose

La vittima è il 39enne Schascia Ieraci. Era appena uscito da una comunità di recupero, il corpo trovato nel bagno
GIULIANOVA. E’ morto per una sospetta overdose da stupefacenti (la certezza è attesa dall’autopsia prevista per oggi) appena rientrato a casa dopo un periodo trascorso in una comunità terapeutica. La vittima è Schascia Ieraci, 39 anni, trovato senza vita all’interno del suo appartamento di via Lombardi, nel quartiere dell’Annunziata. L’uomo era figlio di Nicola, conosciutissimo dipendente della polizia veterinaria della Asl scomparso qualche anno fa.
Sul caso i carabinieri hanno rimesso una prima informativa al pm di turno Greta Aloisi che ha aperto un fascicolo. Gli investigatori hanno trovato una siringa accanto al corpo e questo farebbe propendere per l'ipotesi di una overdose da stupefacenti, forse eroina. Secondo una prima ricostruzione fatta dai militari della compagnia di Giulianova, agli ordini del capitano Domenico Calore, il giovane nella prima mattinata sarebbe uscito per acquistare la dose e una volta rientrato in casa, approfittando del fatto di essere solo, si sarebbe chiuso in bagno per iniettarsi la droga. La scoperta è stata fatta dalla compagna che, vedendo la porta d’ingresso chiusa, prima si è recata nel bar di fronte per verificare la presenza di Schascia nel locale. Una volta constatata l’assenza del compagno, la donna è tornata al di fuori dell’appartamento da dove ha chiamato i vigili del fuoco. In breve tempo i pompieri hanno raggiungo via Lombardi e hanno forzato la porta del bagno. Qui hanno trovato il corpo dell’uomo a terra: accanto una siringa. L’allarme è scattato immediatamente e in poco tempo sono intervenuti i carabinieri e l’ambulanza del 118, ma ogni tentativo di rianimare l’uomo si è rivelato vanno. Dopo la segnalazione al pm di turno, i carabinieri hanno subito avviato le indagini per accertare la provenienza della sostanza stupefacente e individuare la persona che ha ceduto all’uomo la dose rivelatasi poi mortale. E proprio per fare chiarezza nella giornata di ieri i militari hanno raccolto molte testimonianze di persone informate sui fatti. Questa mattina, intanto, il pm conferirà l’incarico per l’autopsia.
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA

