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10 Maggio 2018

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TERAMO. L’acquazzone di ieri ha per l’ennesima volta allagato il suo negozio. Tiziano Lattanzi, titolare di “Sotto sopra”, mega store dell’abbigliamento che occupa il piano terra e il seminterrato dell’edificio del teatro Comunale in corso San Giorgio, da mesi combatte un problema che nessuno è intenzionato a risolvere. Da quando sono terminati i lavori di ripavimentazione della strada principale del centro, costati quasi milioni di euro e due anni di ruspe e recinzioni che hanno bloccato il passaggio, nel piano basso del suo negozio penetrano vere ondate di acqua piovana. Colpa, a quanto pare, del dislivello tra la nuova superficie del corso e quella della parallela che costeggia il locale di proprietà del Comune in cui Lattanzi ha aperto anche un atelier di abiti da sposi.
«È la terza volta nel giro di pochi mesi che il seminterrato viene invaso dall’acqua», spiega il proprietario del negozio, «ma nessuno interviene». Il proprietario del mega store ha anche acquistato pompe di drenaggio per prosciugare le zone allagate, ma tutte le volte che piove con un’intensità maggiore al consueto, come successo ieri intorno all’ora di pranzo, il problema si ripropone con i conseguenti danni per la sua attività. «Già in passato, dopo le verifiche da parte dei vigili del fuoco, sono stato costretto a chiudere per oltre due mesi l’atelier sposi e l’angolo destinato all’abbigliamento sportivo», protesta, «ma il Comune non si è mai interessato al problema». Per risolverlo basta installare una griglia per il deflusso dell’acqua piovana nei pressi dell’incrocio tra il corso e la traversa che immette in piazza Cellini. Lattanzi vorrebbe comprarla e montarla a sue spese, «ma anche questo non si può fare». (g.d.m.)
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