Muore l’imprenditore Orsoli due volte campione di Stù

MONTORIO. Con il sorriso e la gentilezza aveva affrontato la vita, anche nel momento più difficile della malattia che lo ha strappato alla sua famiglia e alla sua Montorio. E con il sorriso lo...
MONTORIO. Con il sorriso e la gentilezza aveva affrontato la vita, anche nel momento più difficile della malattia che lo ha strappato alla sua famiglia e alla sua Montorio. E con il sorriso lo ricordano i suoi compaesani in lutto per la scomparsa a 83 anni nell’ospedale di Teramo di Lucio Orsoli, storico imprenditore façonista che con la sua azienda di creazioni di abbigliamento ha dato lavoro a generazioni di donne dell'entroterra esportando i capi in Italia e all’estero.
Un lavoratore instancabile, onesto e un cittadino benvoluto per la sua generosità e la sua ilarità. Lucio era socio del club “Martegiani”, era tifoso del Montorio 88 e dell’Inter ed era appassionato ed esperto di Stù, il tradizionale gioco di carte montoriese, tanto da essere stato proclamato, nel 2011 e nel 2012, campione del torneo natalizio. Ma più di tutto era un marito innamorato della moglie Annalia, un padre amorevole per i figli Andrea, Leonardo e Angela, per i generi, le nuore e i nipoti. «Montorio perde un montoriese puro, che amava la vita fatta di piccole cose, il suo paese, gli amici, la sua famiglia. Mi hai trattato come un figlio, ora insegna a giocare a Stù a San Pietro e agli angeli», è il ricordo del genero Francesco. «Ciao zio Lù», il saluto della nipote Barbara. I funerali oggi alle 14,30 nella chiesa di San Rocco. (a.d.fel.)
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