Teramo

Muore per meningite fulminante, avviata la profilassi sui contatti stretti

26 Febbraio 2026

Il paziente, residente a Bellante, è deceduto dopo l’arrivo al pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Omero (foto). L’Azienda sanitaria teramana attiva il protocollo sanitario per i rapporti ravvicinati

TERAMO. Caso di meningite fulminante su un uomo della provincia di Teramo, deceduto due giorni fa, il 24 febbraio, poco dopo l'arrivo in pronto soccorso all'ospedale di Sant'Omero. La Asl di Teramo fa sapere di aver tempestivamente avviato le misure di profilassi nei confronti di coloro che sono stati a stretto contatto con l'uomo. L'assunzione di antibiotico è prevista, infatti, solo per coloro che hanno avuto contatti prolungati e ravvicinati con il paziente prima del decesso. La meningite, spiega ancora la nota della Asl, si trasmette solo attraverso contatti stretti e prolungati con una persona sintomatica, tramite secrezioni respiratorie come saliva, starnuti o colpi di tosse. Dopo il decesso non vi è rischio di trasmissione, anche in ambito di camera mortuaria o durante l'ultimo saluto, fermo restando il rispetto delle normali precauzioni previste per il personale addetto. Non sussistono, dunque, precisa l'azienda sanitaria, motivi di allarme per la popolazione.