Muore per un ictus: donati gli organi, salveranno più vite

La 72enne teramana era nota per generosità e senso civico L’assenso dato dal figlio che aveva adottato e dalla sorella
TERAMO. «Si sono concluse nella giornata di ieri (giovedì, ndr) le procedure per una donazione multiorgano avvenuta al Mazzini. La donatrice è una donna teramana di 72 anni, deceduta per una emorragia cerebrale devastante. La donna ha una storia di vita fortemente caratterizzata dalla generosità e dall’elevato valore civico, per questi motivi i familiari in linea con tali principi hanno detto sì alla donazione. I reni sono giunti a trapianto all’Aquila e il fegato a Roma. Le cornee alla Banca degli occhi dell’Aquila».
Così un comunicato stampa della Asl, ieri mattina, ha dato notizia della quinta donazione multiorgano avvenuta nel territorio della Asl di Teramo nel corso di quest’anno. L’azienda sanitaria per ragioni legate alla normativa sulla privacy non svela mai i nomi dei donatori, ma nel caso specifico è il caso di sottolineare chi era la donatrice: Paola Ciarelli, vedova Pomante, ha lavorato come impiegata amministrativa e si è distinta in vita – come evidenziato anche dalla Asl – per le opere di bene. Una su tutte: l’adozione di un bambino nigeriano, Solomon, che Paola ha cresciuto e fatto studiare insieme al defunto marito e che è diventato un architetto. Proprio Solomon, che da qualche tempo lavora e vive in Germania ed è tornato subito a Teramo quando la madre adottiva ha avuto il malore che purtroppo l’ha portata alla morte, nel momento in cui le condizioni della donna sono diventate irreversibili ha dato l’assenso all’espianto degli organi insieme alla sorella di Paola, Ambretta, la parente più stretta. I funerali sono stati celebrati ieri mattina nella chiesa di Sant’Antonio e il parroco don Antonio Ginaldi nell’omelia ha evidenziato: «Paola è stata generosa in vita e anche in punto di morte».
Il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia ha sottolineato l’importanza del gesto: «Un dono che, nonostante la morte, ha moltiplicato la vita. È questa la quinta donazione multiorgano nella Asl di Teramo nel 2023. È il simbolo di una cultura donativa che cresce nella nostra realtà. La nostra Asl, inoltre, ha un’organizzazione sempre più complessa ed efficiente in grado di far fronte a questo tipo di processo. Sono questi due fattori che permettono di dare risposte alla lista d’attesa di ottomila persone in attesa di trapianto in tutta Italia».
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