Muore per un infarto alla guida dell’auto

Montorio. Saverio Tarquini, 72 anni, aveva lavorato come meccanico all’Aquila: oggi alle 15 i funerali
MONTORIO AL VOMANO . Un malore alla guida gli è stato fatale. Saverio Tarquini, 72 anni, di Leognano, frazione di Montorio al Vomano, è morto così, bordo della sua Fiat Punto. Ieri, poco prima di mezzogiorno, stava percorrendo il tratto della Statale 150 nei pressi del supermercato Eurospin, non lontano dal centro del paese, quando ha perso il controllo dell’auto. La macchina è finita sulla corsia opposta, lungo la quale in quel momento per fortuna non passava nessuno, andando a urtare il guard-rail. Alcuni automobilisti in transito pochi istanti dopo in quel punto hanno lanciato l’allarme. Immediato è stato l’intervento di 118 e vigili del fuoco, ma per il pensionato non c’era più nulla da fare. Tarquini è stato ucciso sul colpo probabilmente per un infarto, stando ai primi riscontri da parte degli operatori sanitari.
Il 72enne viveva da solo, dopo la morte della mamma risalente a qualche anno fa, nel borgo di Villa Tarquini di Leognano. Non era mai stato sposato e aveva lavorato per tanti anni come meccanico all’Aquila, dove risiede suo fratello. In paese era conosciuto da tutti in quanto molto socievole. Da quando era in pensione non mancava di partecipare a feste ed eventi pubblici. Spesso frequentava il bar dove si intratteneva a chiacchierare, guardare le partite di calcio e giocare a bocce. Nell’ultimo anno ha avuto problemi di salute che, però, non hanno intaccato il suo carattere aperto.
I compaesani raccontano, tra l’altro, che amava preparare in casa liquori e altri prodotti tipici. «Era una persona sempre presente e disponibile», così lo ricordano gli amici, «a bordo della Punto, la sua inseparabile automobile, passava salutando tutti». I funerali di Saverio Tarquni si terranno oggi, alle 15, nella chiesa Madonna di Fatima a Villa Maggiore di Montorio. (g.d.m.-a.d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

