Muore per un malore mentre nuota, tragedia a Cologna Spiaggia

25 Giugno 2026

La vittima aveva 68 anni ed era di Ortisei. Stava trascorrendo un periodo di vacanza in un agricampeggio della zona

ROSETO DEGLI ABRUZZI. Un’altra tragedia del mare dopo quella avvenuta nella mattinata di ieri a Giulianova. Ieri pomeriggio a Cologna Spiaggia, nei pressi della centrale spiaggia libera della frazione tra lo chalet Lo Squalo e lo stabilimento Bagni Bruno, un turista di 68 anni originario di Ortisei, in provincia di Bolzano, ha perso la vita dopo essere stato colpito da un improvviso malore in mare.

Giovanni Battista Fae si era allontanato per una nuotata quando è stato colpito da un arresto cardiaco. Un altro bagnante, che si trovava in acqua in quel momento, lo ha notato e ha immediatamente allertato i bagnini. L’anziano è stato recuperato e sottoposto a massaggio cardiaco sul pattino di salvataggio, mentre stavano facendo ritorno verso la riva.

Sul posto è intervenuto rapidamente il personale del 118, che ha proseguito le manovre di rianimazione. Nonostante i tentativi, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Per gli accertamenti sono arrivati sul posto anche i carabinieri del comando di Roseto. Nel giro di pochi minuti la situazione ha attirato l’attenzione dei numerosi bagnanti presenti, che hanno assistito alle concitate operazioni di soccorso in una spiaggia particolarmente affollata. Stando al racconto dei presenti, il 68enne soggiornava da solo, con il suo cane, in un vicino agricampeggio e da anni trascorreva le vacanze estive a Cologna Spiaggia.

Dopo le iniziali difficoltà nell’identificazione della salma, l’uomo è stato riconosciuto grazie all’arrivo del titolare della struttura dove alloggiava il 68enne. Ciò ha poi consentito di rintracciare i familiari. Non è stata disposta nessuna autopsia. Si tratta del secondo decesso di un anziano avvenuto in poche ore lungo la costa teramana, in un’altra giornata segnata dalle temperature elevate di questo periodo. Tragedie di questo tipo, purtroppo, si ripetono con una certa frequenza ogni estate lungo il litorale, in concomitanza con il caldo intenso e l’aumento delle presenze in spiaggia. A farne le spese sono spesso le persone anziane.

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