Muore Porretti, storico gommista teramano

L’artigiano aveva 80 anni e per mezzo secolo è stato titolare di un’officina. Oggi i funerali
TERAMO. Con lui se ne va un pezzo di storia della città. Perché Berardo Porretti, 80 anni, storico gommista teramano, per circa cinquant’anni ha rappresentato un vero e proprio punto di riferimento per gli automobilisti che avevano bisogno di cambiare o aggiustare una gomma. Da anni in pensione ieri mattina si è spento nella sua abitazione. Era da poco tornato a casa, dopo essere andato a votare, quando si è sentito male, stroncato probabilmente da un infarto. La notizia della sua morte si è sparsa immediatamente in città, dove era molto conosciuto, con amici e conoscenti che si sono stretti attorno al dolore della sua famiglia. Perché Berardo per anni è stato una sorta di istituzione in città. In tanti ricordano la sua attività in via Riccitelli, accanto al panificio “Alberto il fornaio”, dove riparava le gomme come un vero artigiano. Un’attività che aveva aperto insieme al fratello Gaetano negli anni 50, lavorando anche per grandi aziende, e che per lui è stata quasi una seconda casa fino a quando, nel 2000, non aveva deciso di andare in pensione. «È stato uno dei primi gommisti ad aprire a Teramo», ricordano i generi Pierluigi e Massimo, «ed ha sempre amato il suo lavoro». Lo scorso anno aveva festeggiato i 50 anni di matrimonio con la sua Maria, attorniato dall’amore delle figlie Grazia, Clotilde e Stefania, dei generi Pierluigi, Massimo e Gianni, dei nipoti Stefano, Ilaria, Alessia e Davide e di tutta la sua famiglia. In città lo ricordano tutti come una persona sempre attiva, solare, disponibile, pronta a dare una mano ogni volta che serviva. Un artigiano d’altri tempi, al quale oggi verrà dato l’ultimo saluto. I suoi funerali si svolgeranno questo pomeriggio alle 16 in cattedrale.(a.m.)
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