Muore storico gioielliere Aveva subìto due rapine

Benito Petrella aveva 85 anni e da tempo era malato, oggi i funerali nel duomo Appassionato di calcio, fu dirigente giallorosso ai tempi di Orsini e Baratiri
GIULIANOVA. Giulianova perde uno dei suoi storici commercianti: è morto a 85 anni l’orafo Benito Petrella, esponente di una famiglia che ha sempre commerciato in preziosi. L’uomo era malato da qualche tempo.
Nella sua lunga attività Petrella aveva subito due rapine. Figlio d’arte (il padre per anni ha conservato il titolo “Unote” per siglare gli oggetti in oro), per molti anni Benito ha avuto due gioiellerie: in viale dello Splendore al Paese e in via Parini al Lido. Della sua maestria si è servito per lungo tempo il noto medico Giovanni Gasbarrini che afferma: «È stato un grande e stimato amico che riusciva immancabilmente a trasformare in senso artistico sulle targhe i miei suggerimenti in relazione al lavoro da eseguire». A un certo punto della sua carriera lavorativa, Petrella aveva deciso di avviare la produzione e vendita di coppe e targhe che lo ha reso famoso.
Nello stesso tempo, sorretto soprattutto dalla passione, Petrella è sempre stato vicino al calcio giallorosso, sovvenzionandolo con contributi personali e come dirigente dai tempi di Tiberio Orsini fino a Danubio Baratiri. In particolare si adoperava molto per organizzare tornei giovanili provvedendo sia al vestiario che ai premi finali. Petrella lascia la moglie Tiziana, i figli Morena, Alessandra, Sabina, Attilio, Andrea, Silvia e Alfredo, la sorella Giuliana. I funerali sono stati fissati per oggi alle 15.30 nel duomo di San Flaviano partendo dalla casa funeraria Gerardini dove è stata allestita la camera ardente.
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA

