Mura esterne da rifare, via ai lavori nello stadio di Alba

16 Settembre 2017

ALBA ADRIATICA. I lavori allo stadio di via Ascolana non finiscono mai: di nuovo in esilio forzato l’Alba Adriatica calcio, almeno fino a gennaio. La squadra cittadina che milita nel campionato...

ALBA ADRIATICA. I lavori allo stadio di via Ascolana non finiscono mai: di nuovo in esilio forzato l’Alba Adriatica calcio, almeno fino a gennaio. La squadra cittadina che milita nel campionato regionale di Eccellenza, infatti, nel frattempo giocherà a Martinsicuro le partite in casa, a causa dei lavori di sistemazione del perimetro del campo intitolato al giovane albense Luca Vallese. E’ prevista almeno per gennaio la fine dell’opera di rifacimento delle mura del lato est del campo sportivo, talmente rovinate da essere crollate in alcuni punti e da rendere inagibile lo stadio per le partite della squadra, dopo aver determinato già anni fa l’interdizione al pubblico di una delle tribune per gli spettatori. Un problema annoso, quindi, che ha avuto una prima risposta pubblicamente nel luglio scorso, quando la giunta comunale del sindaco Tonia Piccioni ha firmato una variazione urgente del bilancio per destinare 70mila euro allo scopo. Ora sono partiti i lavori. Qualche mese di esilio forzato per l’Alba calcio, quindi, che da poco era tornata a solcare il proprio campo di calcio, dopo un’altra opera di sistemazione più lunga e corposa cominciata due anni fa. In quell’occasione, tra gli interventi tecnici realizzati, fu riqualificato il sottopasso per gli atleti per evitare i soliti allagamenti, ma furono anche risolte le gravi criticità igienico-sanitarie degli spogliatoi, oltre all’adeguamento dell’impianto ad alcune norme di sicurezza. Tanti i problemi, del resto, che lo stadio di via Ascolana ha accumulato negli anni, ma che in larga parte saranno risolti nel 2018, quando, almeno almeno i piani dell’amministrazione, Alba Adriatica avrà un campo sportivo più consono alle proprie ambizioni calcistiche. Ma non c’è solo lo sport: lo stadio è infatti anche sede strategica per l’afflusso di persone in caso di emergenza cittadina.
Luca Tomassoni
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