Murale dedicato all’ex deputato Rapagnà

ROSETO. Lo sguardo fiero, la sciarpa rossa, e la commozione della moglie Giovanna, compagna di una vita e sempre accanto a lui nelle battaglie per il bene comune. È stata una mattina piena di...
ROSETO. Lo sguardo fiero, la sciarpa rossa, e la commozione della moglie Giovanna, compagna di una vita e sempre accanto a lui nelle battaglie per il bene comune. È stata una mattina piena di emozioni quella di sabato a Montepagano, dove in corso Umberto I, all’ingresso principale del Paese, è stato inaugurato un murale dedicato a Pio Rapagnà, l’ex parlamentare scomparso il 14 luglio 2018 dopo una vita dedicata alla politica e a difendere i più deboli. Alla cerimonia, organizzata dall’associazione Cerchi Concentrici Promotor del docente William Di Marco (ideatore del Montepagano Quality tour diversi anni fa con la realizzazione dei primi murali sulla parete nord di corso Umberto dedicati al pittore Pasquale Celommi, al patriota Ciro Romualdi che inventò il nome di Rosburgo e a Vincenzo Moretti, economista, tutti nati a Montepagano come Rapagnà), c’erano le istituzioni, con il sindaco Nugnes e l’assessore Luciani, l’autore del murales Edoardo Ettorre, la moglie di Pio, Giovanna, e la figlia Annalisa, i tre fratelli Pietro, Alberto ed Enzo, i cugini Annamaria e Giancarlo e tanti cittadini. C’erano anche gli amici di Radio Popolare, fondata proprio da Rapagnà insieme a Gaetano Bragaglia e Onofrio Pelusi, ovvero Danilo Feroci, Fabrizio Lulli e il capodelegazione teramano del Partito radicale, Ariberto Grifoni. In tutti gli interventi sono stati ricordati l’impegno di Rapagnà e le sue battaglie, prima fra tutte quella contro i Tir sulla statale 16 a Roseto, ma anche quelle contro i costi della politica nella Regione Abruzzo e per il diritto alla casa con il “comitato inquilini d’Abruzzo”, passando per le lotte a fianco dei lavoratori della ex Monti di Roseto e i tanti comizi in piazza.
Luca Venanzi

