Murale sull’emergenza abitativa

11 Ottobre 2024

La Casa del Popolo rilancia la mobilitazione, domani un sit-in 

TERAMO. Tornano ad accendersi i riflettori sull'emergenza abitativa a Teramo. Domani, alle 18, si terrà una mobilitazione in via Carducci (sotto la sede del Comune), organizzata dalla Casa del Popolo, con l'obiettivo di sollecitare l'intervento delle istituzioni.
Entro questo fine settimana, inoltre, verrà completato il murale che il collettivo, tramite una raccolta fondi, ha voluto realizzare in via Po (l'opera è degli artisti-writers "Gedo" e "Spatt"), non lontano da via Longo, sul tema del diritto alla casa. «Chiamiamo a raccolta i teramani», spiega Davide Rosci, referente della Casa del Popolo, «per rivendicare i temi dell'emergenza abitativa in città. Chiediamo la costruzione di un dormitorio comunale, interventi immediati sulle palazzine di via Longo, dove ci sono undici appartamenti fruibili che hanno bisogno solo di una minima sistemazione e per i quali il Comune, nonostante le rassicurazioni, non ha ancora fatto nulla. Poi solleveremo il problema del mercato "drogato" degli affitti, senza dimenticare gli sfratti di famiglie che vivono in condizioni economiche non buone e i tanti disagi per i terremotati. Chiederemo il blocco immediato degli sfratti fino a quando la situazione di emergenza abitativa non verrà risolta o migliorata». Così conclude Rosci: «A Teramo l'edilizia popolare è ferma, perciò è necessario che si costruiscano nuovi appartamenti a canone sociale. Riteniamo urgente, inoltre, anche la creazione di uno studentato per universitari. È ora che le istituzioni facciano azioni concrete».
Gaetano Lombardino