Museo chiuso, è scontro tra l’opposizione e il sindaco

ATRI. Infuriano le polemiche ad Atri per la chiusura al pubblico del museo capitolare della cattedrale evidenziata dal sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi durante una visita in città. L’assoc...
ATRI. Infuriano le polemiche ad Atri per la chiusura al pubblico del museo capitolare della cattedrale evidenziata dal sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi durante una visita in città. L’associazione “Alleanza civica” che fa capo al consigliere d’opposizione ed ex candidato sindaco Alfonso Prosperi e il circolo del Pd vanno all’attacco dell’amministrazione comunale.
«Lo scorso mese di luglio, a seguito della presentazione del cartellone degli eventi estivi, l'assessore alla cultura Domenico Felicione, dopo aver esplicitamente ammesso che i musei cittadini sono ormai da tempo immemore chiusi, ha rassicurato l’opinione pubblica garantendo un tempestivo coinvolgimento del vescovo della nostra Diocesi al fine di promuovere la pronta riapertura di quello capitolare che a tutt’oggi ancora si registra», affermano, «è evidente il danno incommensurabile che la nostra città ha subìto e continua a patire, soprattutto per la sua vocazione spiccatamente artistica, non potendo garantire ai turisti, provenienti non solo dall’Italia, ma anche da Paesi esteri, la piena fruibilità del museo capitolare e di quello archeologico». Secondo Pd e “Alleanza civica” «il Comune avrebbe dovuto attivarsi molto tempo prima, non nel pieno della stagione turistica. Anche il sottosegretario alla Cultura Sgarbi nella recente in visita alla nostra città è rimasto allibito nel constatare come i nostri musei rimangano non fruibili né alla cittadinanza né ai turisti presenti. È possibile che in tutti questi anni il museo capitolare e il museo archeologico, che potrebbero costituire il volano della nostra crescita culturale ed economica, si trovino nel totale oblio? Auspichiamo che il problema, non più procrastinabile, venga definitivamente risolto».
Immediata la replica da parte del sindaco Piergiorgio Ferretti e dell’assessore Felicione. «Tutti i musei e i luoghi di interesse della città di Atri che Sgarbi ha voluto visitare erano e sono aperti al pubblico, tranne il museo capitolare di proprietà della Curia», tengono a precisare i due amministratori, «nel mese di giugno abbiamo preso contatti sia con il vescovo Lorenzo Leuzzi sia con il responsabile del capitolo della Diocesi per capire i tempi della riapertura, pregandoli di attivarsi entro l'estate in corso: abbiamo anche proposto la riapertura del solo chiostro a spese dell’amministrazione cittadina, ma per ora ci è stato negato dalla Curia. Il nostro impegno per la soluzione di questa vicenda non è certo mancato e le sollecitazioni lanciate da Sgarbi sono assolutamente in linea con la posizione del Comune. Anzi consideriamo il suo intervento un positivo passo per rafforzare la nostra richiesta». (d.f.)

