Museo e necropoli, 4.555 visitatori

I dati del 2022 confermano l’aumento di presenze turistiche
CAMPLI. Con 4.555 ingressi nel 2022 il museo e il parco archeologico della necropoli di Campovalano confermano il trend di crescita dei visitatori nell’ultimo quinquennio (nel 2018 si registravano 1.810 ingressi), escludendo il 2020 e con l’eccezione del 2021 in cui, secondo i dati Openpolis, il museo camplese è stato il 30° in Abruzzo con poco meno di 1.300 visite. Nel ’22 le prime cinque regioni di provenienza sono state: Abruzzo, Lombardia, Lazio, Marche e Emilia Romagna. I primi cinque Paesi esteri: Germania, Repubblica Ceca, Belgio, Ucraina e Francia.
Si tratta di numeri relativi alle visite censite dall’ufficio turistico, e che non comprendono le pur numerose presenze di turisti e gruppi che hanno visitato Campli in maniera autonoma, avvalendosi di altre guide o prendendo contatti con la parrocchia. Una «sinergia turistica» che offre al visitatore esperienze immersive. Nel parco archeologico della necropoli, gli ingressi nel periodo tra il 17 giugno e il 31 dicembre sono stati 2.182, 885 dei quali serali e concentrati nella settimana che ospita la sagra del tartufo. Sono stati 1.297 i gruppi provenienti in particolare da Teramo, Pescara e Ascoli, 15 sono stati i gruppi scolastici. «Dati che palesano quanto l’immagine turistica di Campli sia in costante crescita, sia in termini di risultati numerici, sia in termini di reputazione», commenta il sindaco Federico Agostinelli, «per quanto lusinghieri, non vogliamo considerarli un punto di arrivo, al contrario: siamo sempre più convinti che il nostro borgo abbia ulteriori possibilità di crescita turistica».

