Musica all’aperto, per il sindaco limite alle due e più controlli

L’argomento è stato affrontato nell’incontro convocato dal Comune per la nuova tassa di soggiorno Alcuni albergatori propongono di ridurre l’orario. Di Girolamo: «Una richiesta che si può valutare»
ROSETO. Musica fino alle 2 di notte e più controlli da parte dei carabinieri. È l’orientamento del sindaco Sabatino Di Girolamo in vista della prossima stagione estiva a Roseto, espresso nell’incontro di mercoledì scorso tra amministrazione comunale e associazioni turistiche. Dalla tassa di soggiorno, infatti, il discorso si è immediatamente spostato sull’argomento musica e intrattenimento, occupando poi buona parte della riunione.
Tutto è partito da un intervento di Anthony Romani, titolare del ristorante Baia del Re a Cologna Spiaggia, ma d’estate anche gestore del lido Atlantic sul lungomare Trento, dove la scorsa estate, durante una serata con cena e musica dal vivo, i carabinieri hanno interrotto il tutto alle 23.20, ben prima delle 2 di notte. «Avevo una cena-spettacolo», precisa Romani, «all’improvviso sono arrivati i carabinieri e mi hanno fatto il verbale dicendomi che la musica era troppo alta e che non si doveva sentire sul marciapiede. A mio avviso ci sono modi e modi di venire nei locali e poi per cosa, per contestare una presunta musica alta? Io pago la Siae, ho l’impianto sonoro con le casse rivolte verso il mare e c’era una cena. Trovo esagerato l’intervento di quattro carabinieri con lampeggianti e poi magari, quando ci sono dei ragazzi ubriachi che ti fanno danni al locale, non intervengono. Ci dovrebbe essere un coordinamento con le forze dell’ordine, noi vorremmo essere tutelati». Anche Lucia Simioni, titolare del bed and breakfast “Luci a ’mmare”, ha lamentato dei problemi di ordine pubblico dovuti al mancato rispetto dell’ordinanza da parte di un lido di fronte alla sua attività, con la musica ben oltre le due di notte in più di un’occasione. «Le regole devono essere rispettate, da tutti», dice Simioni, «spero che dalla prossima estate non mi succeda più com’è avvenuto in questi 10 anni, e vi assicuro che dopo le 2 di notte non ci sono i turisti ma i figli dei rosetani che fanno di tutto di più, e spesso esagerano».
Alcuni operatori presenti all’incontro hanno proposto anche una piccola riduzione dell’orario per il rispetto di tutti, turisti e cittadini, e anche per una questione di buon senso. «Se la richiesta degli operatori in un prossimo incontro», dice il sindaco, «fosse quella di abbreviare l’orario, possiamo valutarlo. Per i controlli ho parlato con il comandante dei carabinieri di Giulianova, il maggiore Vincenzo Marzo, che mi ha assicurato la presenza di tre unità in più durante l’estate per incrementare i controlli dopo una certa ora». Di Girolamo auspica anche che i titolari di attività adiacenti si possano mettere d'accordo per organizzare le serate in giorni differenti, senza accavallarsi come è talvolta successo lo scorso anno.
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