Musica di notte, si cerca la mediazione

18 Maggio 2017

Roseto, incontro in Comune fra cittadini e balneatori: i primi chiedono lo stop all’una, per gli chalet sono basilari le due

ROSETO. Fino a che ora si può fare musica? E qual è la soglia massima dei decibel? Sono queste le principali questioni su cui hanno discusso cittadini e operatori turistici in un incontro con il sindaco Sabatino Di Girolamo in vista dell’arrivo della stagione estiva. Da una parte le richieste del comitato dei cittadini, dall’altra le esigenze dei balneatori e albergatori.
Stefano Mosca è il legale rappresentante dei cittadini. «Negli scorsi anni ci sono state violazioni sulle emissioni sonore», dice Mosca, «e siamo d’accordo con i balneatori che, per fare eventi di intrattenimento, c’è bisogno di almeno 70 decibel. Quello che chiediamo noi è un evento a settimana con limite massimo di orario all'una, come dice la normativa regionale, tranne che nel periodo che va dal 1° al 20 agosto, con due serate a settimana e limite massimo all'una e mezza. Inoltre, dove ci sono lidi vicini, chiediamo di organizzarsi per fare eventi in serate diverse». Antonio Ciriolo lavora nello stabilimento della sua famiglia e si occupa dell’organizzazione delle serate. «Il limite massimo dell’una per noi è limitante», afferma Ciriolo, «d’estate le persone escono più tardi e magari fare musica fino alle 2 sarebbe l’ideale, almeno per luglio e agosto. Ci deve essere rispetto sia per quelli che hanno la casa sul mare sia per gli operatori del settore che investono e lavorano. Ci sono stabilimenti che sono più locali serali ed è giusto sentire anche le loro richieste. Una località a vocazione turistica come la nostra, durante l’estate, deve soddisfare le esigenze di tutti. Spero si possa trovare una giusta mediazione».
Per il momento non sono state prese decisioni definitive sugli orari. «Scopo della convocazione dei portatori di interesse», spiega il sindaco, «è stato raccoglierne i punti di vista e le esigenze, prima di fare provvedimenti su un tema così cruciale per la stagione balneare. L’incontro si è svolto in un clima assolutamente costruttivo, il confronto è stato anche acceso in taluni passi ma, alla fine, entrambe le parti hanno rappresentato all’amministrazione comunale le rispettive esigenze. Nei prossimi giorni, insieme al dirigente di settore e al consigliere Felicioni, farò il punto della situazione cercando di contemperare le esigenze del divertimento e dei turisti con quelle dei residenti. Roseto è una città caratterizzata, storicamente, da un turismo familiare ma negli ultimi anni si è sviluppata anche una forte presenza giovanile raccogliendo un bacino di utenza che abbraccia tutta la vallata del Vomano. Contiamo, non tanto sulla forza imperativa delle ordinanze quanto sul senso di civiltà e sulla collaborazione che tutti i balneatori e operatori turistici possono dare».
Luca Venanzi
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