Musica e solidarietà, Marina Rei canta per Casa Madre Ester

TERAMO. Musica e solidarietà. La nona edizione di “Note su ali di farfalla”, organizzata dall’associazione “Federica&Serena” con il sostegno dei Comuni di Teramo, Montorio e Bisenti, della Provincia...
TERAMO. Musica e solidarietà. La nona edizione di “Note su ali di farfalla”, organizzata dall’associazione “Federica&Serena” con il sostegno dei Comuni di Teramo, Montorio e Bisenti, della Provincia e del Bim, riproporrà questo binomio sabato prossimo. Nel chiostro del santuario della Madonna delle Grazie, a partire dalle 20 andrà in scena uno spettacolo finalizzato alla raccolta fondi da destinare a Casa Madre Ester di Silvi. Una parte del ricavato sarà devoluta alla sede di Cerchiara, che ospita la comunità per minori “Nido del focolare”, dov’è necessaria la realizzazione di una rampa di sicurezza. «I bambini dormono al secondo piano dell’edificio», spiega Elena Di Tommaso, presidente dell’associazione, «tra l’altro ce ne sono alcuni in carrozzina e in caso di emergenza serve un’uscita di emergenza». Ad attrarre pubblico e risorse per lo scopo benefico saranno gli artisti che animeranno la serata. La più nota è Marina Rei, che si esibirà in coppia con Paolo Benvegnù proponendo brani inediti e del loro repertorio. Sul palco saliranno anche Roberta Carrieri, attrice e cantante, nonché gli abruzzesi Marianna D’Ama, cantautrice rock, e il polistrumentista Davide Grotta. Annunciate, inoltre, alcune sorprese, tra cui le estemporanee di Ivan Pilogallo. «Sono artisti eccellenti e molto vicini alla nostra causa», fa sapere Matteo Di Giacomo, vicepresidente dell’associazione, «che riescono a immergersi nello spirito di solidarietà e divertimento della serata» L'evento sarà inoltre l'occasione per tenere viva la memoria di Federica Moscardelli e Serena Scipione, studentesse di medicina vittime del terremoto dell’Aquila. «Non potevamo che aprire le braccia a un’associazione che sostiene iniziative validissime», spiega l’assessore teramano agli eventi Antonio Filipponi, «che uniscono solidarietà e divertimento». (g.d.m.)

