Musicisti di quattro Paesi nella Valle delle Abbazie
CELLINO ATTANASIO. Fruire del patrimonio culturale in maniera diversa e favorire la mobilità transnazionale di giovani artisti (pittori, scultori, performer, fotografi, videomaker, musicisti)...
CELLINO ATTANASIO. Fruire del patrimonio culturale in maniera diversa e favorire la mobilità transnazionale di giovani artisti (pittori, scultori, performer, fotografi, videomaker, musicisti) accrescendo così il senso di appartenenza allo spazio comune europeo. Sono queste le finalità del progetto “Refresh”, co-finanziato dall’Unione europea nell’ambito dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018.
Tra i partner del progetto, oltre a realtà di Slovenia, Romania e Spagna, c’è l’associazione di sviluppo locale Itaca con sede a Cellino Attanasio. Partner locali sono i Comuni della Valle delle Abbazie del medio Vomano: Basciano, Canzano, Cellino, Cermignano, Notaresco e Penna Sant’Andrea. Componente principale del progetto è la Settimana del patrimonio culturale (Refresh Heritage Week – Rhw). Ne saranno infatti organizzare otto, due in ogni Paese partecipante, entro il 2019. In tutto 48 giovani artisti (12 italiani) avranno la possibilità di viaggiare e lavorare per una settimana alla creazione di nuovi prodotti artistici capaci di “rinfrescare” il patrimonio culturale. Infine gli studenti, i residenti, gli artisti saranno invitati a creare un video. Al termine di ogni anno i migliori video saranno selezionati e premiati.
La prima Rhw, con la direzione artistica di Antonella Fabri, è in programma nel Teramano, nella Valle delle Abbazie, da domani all’8 settembre con la musica come patrimonio culturale quale tema centrale. Sette giovani musicisti internazionali lavoreranno in uno scambio continuo insieme ai ragazzi dell’orchestra sinfonica del conservatorio Braga di Teramo. Culmine della settimana di lavoro sarà il concerto dell’8 settembre nell’abbazia di San Salvatore a Canzano.

