Mustone: «Ma quanto ci costa il progetto Paride?»

1 Agosto 2017

GIULIANOVA. Il raggruppamento Civicamente, attraverso il consigliere Carlo Mustone, fa le pulci al progetto Paride per la nuova illuminazione pubblica. Il consigliere ripercorre dall’inizio l’adesione...

GIULIANOVA. Il raggruppamento Civicamente, attraverso il consigliere Carlo Mustone, fa le pulci al progetto Paride per la nuova illuminazione pubblica. Il consigliere ripercorre dall’inizio l’adesione al progetto di cui è stata capofila la Provincia Teramo. Mustone ricorda che appena entrato in maggioranza fu deciso l’affidamento della gestione pubblica ai privati. Affidamento alla stessa società emiliana Hera che in città ha rilevato l’azienda Julia Servizi per la commercializzazione ed erogazione del gas metano. «Quella adesione ad occhi chiusi», dichiara l’esponente di Civicamente, «mi sembrò subito poco conveniente con contorni piuttosto oscuri. Infatti, durante l’incontro avuto con la Provincia come maggioranza fui l’unico a nutrire dei dubbi e delle perplessità in relazione alla trattativa che si stava portando avanti». A suo giudizio bene aveva deciso a suo tempo il sindaco Mastromauro che aveva creduto opportuno sfilarsi dal progetto. «Con un comunicato del 4 agosto 2015», aggiunge, «il sindaco dichiarò di procedere per proprio conto con un bando pubblico a livello locale. Vista la gestione attuale dei punti luce cittadini e di altro ancora non avrebbe proprio sbagliato ad allontanarsi dal progetto Paride considerato un vero e proprio fallimento. Dopo quella presa di posizione da parte del sindaco cosa è successo? Quale motivazione alla base del rientro nel progetto Paride?». Mustone lancia accuse ben precise sulla gestione del servizio: «Oggi, in piena estate, ci ritroviamo con molti punti luce non funzionanti! Nonostante le numerose segnalazioni dei cittadini alcune zone di Giulianova rimangono all’oscuro per diversi giorni con il timore che malintenzionati possano approfittare del buio per mettere a segno dei colpi in maniera indisturbata. Il Comune ha sul libro paga tre dipendenti cui non è consentito intervenire. Ma quanto viene a costare tutto questo alla comunità giuliese? Per quanti anni i cittadini saranno indebitati con le lobby dei privati? Quanto guadagna la Hera Luce con l’operazione denominata Progetto Paride? Non sarebbe stato più utile procedere in proprio con un project financing? Quella attuata dal sindaco Mastromauro non mi sembra proprio una politica di centro-sinistra, anzi». Secondo Mustone il progetto Paride vincola il Comune di Giulianova per 24 anni a sborsare un milione di euro l’anno per un totale di 24 milioni. La Hera Luce provvederebbe ad investire solo 2 milioni e mezzo intervenendo, in termini di manutenzione, sul 70/80% della pubblica illuminazione con abbattimento dei consumi del 70%. Il calcolo secondo Mustone è presto fatto. L’azienda recupererebbe l’investimento nel giro di 7/8 anni e poi solo e soltanto guadagno per i residui 16 anni.
Alfonso Aloisi
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