Mutuo da 530mila euro negato al Comune

SANT’OMERO. Cassa depositi e prestiti risponde picche alla richiesta del Comune di Sant’Omero di accensione di un mutuo per pagare la vertenza De Berardiniis da oltre mezzo milione di euro. L’istitut...
SANT’OMERO. Cassa depositi e prestiti risponde picche alla richiesta del Comune di Sant’Omero di accensione di un mutuo per pagare la vertenza De Berardiniis da oltre mezzo milione di euro. L’istituto nazionale di promozione finanziaria nega lo stanziamento ma non lo motiva nella missiva di risposta inviata all’ente, a conclusione dell’istruttoria della pratica. Ufficiosamente, sembrerebbe, il motivo è che pende davanti al Tar il giudizio relativo all’istanza di default del Comune. E per il sindaco di Sant’Omero, Andrea Luzii, è corsa contro il tempo per trovare un istituto bancario disposto a concedere il mutuo. Per far ciò, deve fare una gara. Ma il tempo è tiranno. La scadenza è fine febbraio, termine entro il quale Luzii deve sanare la questione.
Il consiglio comunale di Sant’Omero, all’unanimità, prima dello scorso Natale, aveva votato l’approvazione del debito fuori bilancio di 680mila euro della causa De Berardiniis, per degli espropri mai pagati dai suoi predecessori. Il taglio della cifra iniziale, che era di 750mila euro in virtù della sentenza del giudice a carico delle casse comunali, era frutto della transazione stragiudiziale condotta dall’amministrazione santomerese. Sono soldi che il Comune oggi deve ai proprietari dell’area in zona produttiva che hanno ottenuto, appunto, sentenza definitiva favorevole. I proprietari delle ex lottizzazioni non furono mai indennizzati negli anni 2002-2003, quando i terreni valevano molto meno di 100mila euro (fondi accantonati nel 2002). Ora l’amministrazione Luzii è riuscita a far togliere gli interessi in fase di transazione. 532mila euro sarebbero pagati con mutuo, 100mila erano l’accantonamento e 50mila sono fondi comunali. Per evitare lo sforamento del patto di stabilità (il pagamento dovrà avvenire a febbraio) il Comune in bilancio vuole coprire la spesa con il recupero dell’evasione fiscale. Grazie al lavoro degli uffici, l’ente aveva accertato circa due milioni e mezzo di euro di elusione e l’amministrazione Luzii conta proprio di incassare almeno il 30 per cento dell’accertato.
Alex De Palo
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