Nas e Asl chiudono il mercato coperto

Nel sopralluogo delle autorità riscontrate carenze igieniche nel piano superiore, infissi non a norma e finestre rotte
TERAMO. Carenze igieniche al piano superiore, dove attualmente non sono presenti attività commerciali, ma anche problemi di infissi e porte non a norma, oltre che di finestre rotte dalle quali spesso entrano i piccioni. Sono le principali criticità rilevate ieri mattina al mercato coperto nel corso di un sopralluogo congiunto di Nas e Asl, che ha portato alla sospensione delle attività con la chiusura temporanea della struttura in attesa che vengano realizzati i lavori di sanificazione e sistemazione. Al sopralluogo, effettuato nell'ambito di una più generale attività di controllo che i carabinieri del Nas stanno svolgendo su tutto il territorio, ha partecipato anche l'assessore alle attività produttive del Comune di Teramo Antonio Filipponi, che ha attivato l'ufficio tecnico comunale per disporre la pulizia e l'igienizzazione necessarie, adoperandosi anche per la sostituzione di alcune suppellettili dichiarate non idonee, interventi peraltro già preventivati nel quadro di un più generale programma di manutenzione degli immobili comunali.
«Ci siamo immediatamente attivati con l'ufficio tecnico, l'ufficio patrimonio e i vigili urbani», spiega Filipponi, «faremo una riunione per definire i tempi di questa chiusura e permettere alle attività interne di proseguire la propria attività». Proprio rispetto alle attività che insistono all'interno del mercato, infatti, l'amministrazione cercherà già da oggi di trovare una soluzione condivisa. «Questa mattina le attività aperte erano cinque, ma di solito ce n'è qualcuna in più», prosegue l'assessore, «abbiamo immediatamente inviato loro la notifica del verbale e con loro a seguito della riunione di domani (oggi, ndr) decideremo se è necessario farli continuare all'aperto o se preferiscono aspettare che vengano effettuati i lavori».
Sul mercato coperto c'è, in ogni caso, l'intenzione di procedere a una vera e propria riqualificazione. «Da qui a poche settimane definiremo l'idea progettuale», commenta il sindaco Gianguido D'Alberto, «che era poi già nelle linee del programma elettorale. L'obiettivo è quello di un recupero funzionale di tutta l'area, che guardi alla valorizzazione dei prodotti tipici, dell'enogastronomia del territorio». Un progetto che si inserisce in un più generale disegno di riqualificazione del’intera zona, che passa anche per l'intervento sul teatro romano. In ogni caso, tra passaggi in giunta e consiglio, i lavori di recupero funzionale del mercato coperto non dovrebbero iniziare prima di uno, due anni.
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