Nas e Asl escludono la salmonella nella scuola di Alba
La dirigente: «Eravamo già tranquilli, ora lo siamo di più Le maestre comunque resteranno molto attente»
ALBA ADRIATICA. Nessun pericolo salmonella nella mensa della scuola materna del centro di Alba Adriatica. Questa la notizia che esce dalla direzione dell’istituto comprensivo albense dopo l’intervento dei carabinieri del Nas e del personale della Asl, che nei giorni scorsi hanno controllato che tutto fosse in regola nell’edificio scolastico di via dei Ludi.
«Eravamo già tranquilli, ora di più. Le maestre resteranno comunque particolarmente attente», dice la dirigente Nadia Di Gaspare. Di casi di salmonellosi tra i bambini che frequentano la scuola materna albense, del resto, sembra essercene stato solo uno, che avrebbe colpito una bambina di cinque anni una decina di giorni fa. Segno, questo, che difficilmente il contatto con il batterio della salmonella poteva esserci stato proprio nella mensa scolastica, dove mangiano quotidianamente centinaia di bambini. Ma la psicosi, nonostante l’evidenza di questo fatto, tra i genitori si è sviluppata lo stesso. Da una parte, infatti, la mamma della bambina che avrebbe contratto la salmonellosi ha scritto e diffuso in città una sua lettera in cui spiegava che sospettava della mensa scolastica, perché escludeva che il contatto con il virus potesse esserci stato in casa. Proprio questa lettera, inviata anche alle autorità, avrebbe dato il via ai controlli da parte dei carabinieri e della Asl negli ambienti della scuola albense.
Dall’altra parte, ad alimentare la psicosi, come nel caso tortoretano di meningite è stato il forte virus influenzale che ha colpito tanti bambini in città nelle ultime settimane, provocando sintomi simili a quelli della salmonellosi e tanti timori tra i genitori. La notizia dei controlli, comunque, ora chiude definitivamente il caso e spegne la psicosi. Non toglie definitivamente però le polemiche che sono sorte intorno alla gestione della mensa scolastica da parte della società incaricata, da tempo al centro di forti lamentele di alcuni genitori che hanno coinvolto sul tema anche consiglieri comunali.
Luca Tomassoni
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