Nasce il museo della liquirizia

13 Aprile 2017

Atri, sarà allestito nelle scuderie ducali in omaggio alla tradizionale produzione

ATRI. Ad Atri aprirà il museo della liquirizia. La decisione è stata comunicata ieri durante il consiglio comunale dall’assessore alla cultura Domenico Felicione che ha proposto di realizzare all’interno dei locali delle scuderie ducali in piazza Duchi d’Acquaviva, una mostra perenne sulla storia della pianta che ha fatto famosa Atri.

Obiettivo: dare lustro alle tradizioni storiche e antropologiche che girano attorno alla tipica radice valorizzando anche gli utensili e le antiche tecniche di lavorazione. Una tradizione quella della liquirizia che ha connotato da tempo il territorio, affermandosi in maniera incisiva grazie alla famiglia De Rosa, cambiando in poco tempo il volto della città e del territorio abruzzese sin dall’epoca dell’antico Regno di Napoli, trovando successivamente eco nella produzione industriale con la storica azienda “Menozzi” . Il museo, spiega l'assessore Felicione, «si aprirà come una splendida vetrina culturale su una città dalle antiche vestigia, raccontandosi attraverso storie di lavoro, cultura e tradizioni, foto e intriganti scambi epistolari di ingegneri in fuga durante le guerre, antichi attrezzi per la lavorazione, timbri di fabbrica e tante altre curiosità dettate dalla natura della piantagione spontanea nel territorio. Il tutto grazie alla collaborazione con la famiglia Menozzi».

La decisione di stabilire un museo cittadino sulla liquirizia arriva dopo il successo dell’evento tenutosi lo scorso gennaio dal titolo “L’oro nero d’Abruzzo, la liquirizia di Atri”, curato da Adriano De Ascentiis, direttore dell’Oasi Wwf “Calanchi di Atri”. L'amministrazione ha rivolto l'invito ai consiglieri comunali e a tutta la cittadinanza che volesse partecipare a collaborare inviando materiale di archivio e foto storiche.

Domenico Forcella

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