Nasce l’associazione dei guariti

28 Aprile 2020

Ha finalità filantropiche, il presidente è il sindaco di Montefino 

ATRI. Nasce l’Aigc, l‘associazione italiana guariti Covid-19, e avrà sede ad Atri. Si tratta di una realtà che avrà il compito di diffondere una cultura infettivologica ed epidemiologica e che agirà con finalità filantropiche. Nello statuto, tra gli intenti, ci sono quelli legati alla promozione dei comportamenti etici, dell’attività scientifica e a sostegno delle vaccinazioni. Ci saranno borse di studio per medici e infermieri di infettivologia e sostegni per gli orfani di persone scomparse a causa del Covid-19. In un momento successivo all’associazione si affiancherà una Fondazione. L’Aigc, nata da una idea del direttore sanitario del presidio ospedaliero di Atri, Marino Iommarini, che ne ha colto l’esigenza parlando con pazienti guariti da questo virus, è presieduta dal medico e sindaco di Montefino Ernesto Piccari, anche lui guarito dal Covid- 19. Vice presidente è il primario della Rianimazione di Atri, Vincenzo Fiorà, il primario di Medicina Enrico Marini è consigliere segretario, Angelo Sorricchio ha il ruolo di tesoriere, la direttrice sanitaria Maria Mattucci è consigliera. Tra i soci fondatori anche il sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti.
«Ho accolto subito con favore l’idea del direttore sanitario Iommarini», commenta Ferretti, «di dare vita a un’associazione che muovesse con finalità così importanti e lungimiranti. Sono molto orgoglioso e fiero che la sede sia proprio ad Atri, cittàc he ha saputo, grazie alla riconversione del proprio nosocomio in Covid-Hospital, fare la propria parte». Il presidente Piccari fa sapere che è stato aperto un conto corrente, il cui IBAN è: IT16J 0847376820000000141606, presso la Bcc di Castiglione e Pianella, attraverso il quale è possibile donare un contributo per sostenere l’associazione.