Nasce la civica “Fare Giulianova”

Per ora è un’associazione di under 45 guidata dall’imprenditore Andrea Marà
GIULIANOVA. Nasce una nuova proposta civica in vista delle prossime elezioni amministrative di giugno: si chiama "Fare Giulianova" ed è guidata dal giovane imprenditore Andrea Marà (nella foto), gestore uno stabilimento balneare sul lungomare nord e titolare di un ristorante in centro città. Obiettivo di questa nuova «associazione d'indirizzo civico», come lo stesso Marà l'ha definita, la quale in prospettiva delle elezioni è destinata a trasformarsi in una lista civica, è quello di fissare degli obiettivi condivisi, per ora dieci, e di sviluppare delle idee utili al raggiungimento degli stessi. «Fare Giulianova», afferma Andrea Marà, «è un’associazione under 45, e per ora contiamo circa 30 aderenti: ognuno di noi contribuisce attivamente al raggiungimento di alcuni obiettivi, che fanno parte dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità».
Fra i propositi dell’associazione guidata da Marà, riveste un ruolo di primo piano l’incentivare e supportare ogni forma di impresa che voglia investire a Giulianova. Anche il commercio deve puntare a diventare un pilastro dell’economia urbana, grazie all’istituzione di centri commerciali urbani. Tra gli altri obiettivi proposti va sottolineata la creazione di una carta urbana del cittadino per spese e servizi, la destagionalizzazione utilizzata come metodo per aumentare il reddito delle famiglie e la defiscalizzazione urbana. «Tra i nostri punti programmatici», continua Marà, «c’è anche la creazione di un teatro urbano: per noi è una priorità sociale perché lo vediamo come una forma di aggregazione per lo sviluppo di una cultura sostenibile: il palazzo Kursaal è uno dei luoghi ideali per il raggiungimento di queste finalità».
Marà non ha ancora rivelato con quale forza politica intende schierarsi alle prossime amministrative; tuttavia sia lui che il padre Marco, molto conosciuto in città, sono da sempre stati molto vicini al centrodestra. (s.g.)

