Nasce un altro comitato di genitori

19 Novembre 2016

Conta molti rappresentanti di classe e auspica «soluzioni veloci»

TORTORETO. Il fronte dei genitori degli studenti di Tortoreto si divide. Una sessantina quelli che, dalla scossa di terremoto del 30 ottobre, danno vita a proteste e assemblee propositive con le due scuole del Lido come oggetto principale.

Alternativo a questo, è nato ora un comitato genitori ufficiale con tanto di documentazione protocollata in Comune, che conta membri di tutte le scuole cittadine, tra cui un gran numero di rappresentanti di classe, e che ha eletto un direttivo. Scrive il nuovo comitato, evitando polemiche, ma presentando richieste simili a quelle dell'altro gruppo di genitori e reclamando il ruolo di interlocutore principale per il municipio guidato dal commissario Francesco Tarricone: «Fermo restando che obiettivo principale è quello della realizzazione del nuovo polo scolastico, magari tramite un concorso di idee, il comitato pone però l'attenzione sulle problematiche dell'immediato lamentate dai genitori e dai rappresentanti, cercando di raccogliere anche proposte per soluzioni a breve termine. Pertanto, in concomitanza con il deposito dello statuto nella casa comunale, è stato richiesto un incontro con il commissario e tutte le figure che hanno cariche di responsabilità all'interno dei plessi al fine di trovare una soluzione dell'immediato e riportare il prima possibile un clima di serenità tra i genitori e tra gli studenti. Funzione del comitato è fare da collante tra la scuola e i genitori collaborando insieme nella soluzione delle problematiche senza creare allarmismi o fare polemiche inutili».

Perché si è arrivati a due gruppi distinti, il comitato non lo dice. Ma sul gruppo spontaneo della sessantina di genitori, che ha proposto un polo scolastico in legno in tempi record grazie a un project financing con i privati, pesano accuse di strumentalizzazione politica. Segno che la campagna elettorale alle porte non aiuta a distendere un clima reso già difficile dai genitori preoccupati per lo stato delle scuole del Lido.

Luca Tomassoni

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