Nasce un comitato anti-inquinamento / VIDEO

16 Gennaio 2023

Rappresenta 200 famiglie preoccupate per le attività di stoccaggio e trattamento dei rifiuti condotte da diverse ditte

PINETO. Proteste a Scerne di Pineto e Torre San Rocco per le attività di stoccaggio e trattamento dei rifiuti effettuate da alcune ditte nella zona industriale. A denunciare un possibile pericolo inquinamento è il comitato cittadino denominato “Per la tutela della salute, dell’ambiente e del territorio”.

La presidente Clelia Delle Curti ha denunciato: «Siamo circa duecento famiglie preoccupate dei metodi con i quali vengono trattati i rifiuti raccolti nella città di Pineto. Nelle attività dove i rifiuti vengono lavorati all'aperto le piogge intense dilavano i cumuli stoccati creando una sostanza pericolosissima chiamata percolato. Abbiamo inoltrato un esposto alla Procura della Repubblica di Teramo con tanto di documentazione che evidenzia gli sversamenti di liquami in strada e poi sui terreni. La legge prescrive, per quelle ditte che effettuano trattamenti di rifiuti, l’obbligo di costruire dei pozzi piezometrici di verifica per eventuali prelievi sulla falda. Questo in normali condizioni, ma in caso di alluvione? Se si verificasse un allagamento? Gli eventi estremi ormai si verificano con frequenza e siamo peraltro in una zona definita a rischio idraulico numero 2. La legge inoltre impone che in nessun caso le lavorazioni sui rifiuti vengano fatte in prossimità di acquedotti».

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«Nel nostro caso», continua la rappresentante dei cittadini, «ben due impianti che lavorano anche rifiuti pericolosi sono posti a soli 300 metri dai pozzi di prelievo della nostra acqua potabile, esattamente a monte della linea di falda, così che in caso di sversamenti accidentali o anche di fughe occulte, in pochi giorni avremmo l'acqua inquinata. Molte abitazioni sono vicino ai cumuli di rifiuti, e in caso di vento molte buste di plastica vengono disseminate ovunque condite da polveri sottili. Abbiamo inoltre il timore che queste ditte possano espandersi sempre di più».

Il comitato, in una recente lettera, con toni polemici ha invitato la politica a occuparsi della problematica. Vi si legge: «Il comitato si è costituito per chiedere la tutela dei cittadini residenti, ormai stanchi di subire il totale disinteresse dell’amministrazione comunale su importanti temi come lo smaltimento dei rifiuti. Abbiamo chiesto un incontro, pubblico e congiunto, con il sindaco Robert Verrocchio e con il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura il 6 dicembre 2022 e dopo cinque solleciti non abbiamo avuto alcuna risposta. È evidente che i temi sono imbarazzanti ma ci vuole coraggio per fare politica, soprattutto quando non è più tempo delle promesse elettorali ma quando è necessario dar conto delle scelte e anche delle non scelte effettuate».
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