Nascondeva due pistole in casa Condannato un uomo di Civitella

10 Marzo 2018

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Quattro anni fa venne arrestato insieme ad un albanese dai carabinieri di Sant’Egidio per detenzione illegale di armi. Ieri il tribunale di Teramo (presidente Franco Tetto,...

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Quattro anni fa venne arrestato insieme ad un albanese dai carabinieri di Sant’Egidio per detenzione illegale di armi. Ieri il tribunale di Teramo (presidente Franco Tetto, a latere Sergio Umbriano e Carla Fazzini) ha condannato Nicola De Luca, 67enne di Civitella del Tronto, a un anno e tre mesi più 1500 euro di ammenda. L'albanese, Artan Duraj, che doveva rispondere della stessa accusa, è stato invece assolto per non aver commesso il fatto. De Luca e Duraj vennero arrestati nel corso di un blitz antidroga dei militari. Secondo le accuse l’albanese aveva organizzato di affari molto vasto perché sulla sua agenda aveva oltre 50 clienti sparsi fra Sant’Egidio, Civitella, Maltignano e Ascoli Piceno, che riforniva di cocaina. Durante la perquisizione a casa dell’albanese i carabinieri trovarono anche De Luca, proprietario dell'appartamento in cui alloggiava Duraj, che stava nascondendo sotto il bombolone del gas una busta al cui interno furono trovate due pistole non registrate di provenienza estera: una calibro 32 Special ed una 357 Magnum a tamburo oltre a 150 proiettili per la Special ed un paio di manette. Per De Luca e l’albanese – quest’ultimo accusato anche di spaccio di droga – scattò l’arresto in flagranza per detenzione di armi, ma secondo il tribunale con le armi Duraj non aveva nulla a che fare. (a.d.p.)
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