Naselli, chiesta una condanna a 8 anni

8 Giugno 2023

Requisitoria del pm Gratteri, l’ex comandante provinciale dei carabinieri accusato di rivelazione di segreti d’ufficio

TERAMO. Sono le 18.15 quando, ieri, il procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri inizia a leggere le richieste di pena nei confronti di centinaia di imputati nel processo Rinascita Scott, nato dal maxi blitz contro le cosche del Vibonese.
Gratteri mette in fila 343 nomi chiedendo condanne complessive per oltre 4mila anni. Tra gli imputati c’è anche l’ex comandante provinciale dei carabinieri Giorgio Naselli per cui la Procura chiede una condanna a 8 anni. Il militare, reintegrato in servizio dopo due ricorsi al Tar, è a processo per un presunto episodio di rivelazione di segreto d’ufficio. Questo dopo che la Cassazione ha escluso l’aggravante mafiosa mettendo nero su bianco che Naselli non ha voluto favorire la ’ndrangheta. Cosa ribadita dal gup Claudio Paris che ha rinviato a giudizio il tenente colonnello escludendo l’aggravante mafiosa e stabilendo che non c’è stata connessione con i fatti contestati dalla Procura di Catanzaro all’avvocato ed ex parlamentare di Forza Italia Giancarlo Pittelli per cui la stessa Procura ha chiesto una condanna 17 anni nell’ambito della maxi inchiesta Rinascita Scott.
Gratteri prima di chiudere la requisitoria, assistito da un pool di sostituti che si sono alternati nel corso delle varie udienze, ha detto: «In pochi avevano creduto in questo processo, per la mole degli imputati, per il collegio dalla giovane età, c’è stata una sorta di tifo, perché questo processo non si celebrasse, ma si è svolto con serenità e se ci sono stati momenti di tensione è normale, è il sale del processo».
Rivolgendosi al collegio, Gratteri lo ha ringraziato per aver dato a tutti la possibilità di poter sviscerare e «ritornare anche tre volte sulla stessa cosa: la cosa importante è stata il portare sul tavolo di questo collegio tutto quello che c’era a carico e a discarico degli imputati. Noi siamo convinti di aver fatto appieno il nostro lavoro».
L’istruttoria dibattimentale si è chiusa dopo circa tre anni con svariate udienze. Prossimamente sono in programma altre udienze per dare spazio alle repliche e poi ci sarà la sentenza. Naselli è assistito dall’avvocato Gennaro Lettieri.
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