Naselli martedì davanti al Riesame

L’ex comandante dei carabinieri arrestato per associazione mafiosa
TERAMO. È stato fissata per martedì prossimo l’udienza al tribunale del Riesame di Catanzaro per l’ex comandante provinciale dei carabinieri Giorgio Naselli, arrestato a dicembre nell’ambito di una maxi operazione contro la ’ndrangheta e accusato di rivelazione di segreti d’ufficio e associazione mafiosa.
Il militare (difeso dall’avvocato Gennaro Lettieri) è detenuto nel carcere militare di Santa Maria Capua a Vetere. Arrestato con altre trecento persone, secondo l’accusa avrebbe rivelato indagini in corso all’avvocato ed ex parlamentare di Forza Italia Giancarlo Pittelli, ritenuto uomo di fiducia del boss Luigi Mancuso. Un rapporto quello tra Pittelli e Naselli che, sempre secondo la Procura, sarebbe nato negli anni in cui il militare è stato alla guida del reparto operativo di Catanzaro. Pittelli, scrivono i magistrati, «è determinatore e istigatore della condotta» del carabiniere.
E ieri mattina, intanto, davanti al tribunale di Teramo (collegio presieduto da Flavio Conciatori) si è aperto il processo bis a carico dell’ex maresciallo dei carabinieri Ivo Angelini difeso dall’avvocato Eugenio Galassi.
La Procura (pm Davide Rosati) gli contesta due episodi concussione e tre di tentata concussione: avrebbe approfittato della divisa per ottenere generi alimentari e carichi di legname. L’inchiesta nasce da un precedente fascicolo aperto sull’ex comandante della stazione di Crognaleto e prima ancora di Corropoli e per cui attualmente l’ex militare è imputato in un altro processo. I fatti contestati vanno dal 2014 al 2016 a Crognaleto. L’udienza è stata aggiornata al 9 luglio con l’audizione dei primi testi.(d.p.)
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