Natale teramano oltre le aspettative Ora si pensa al futuro

8 Gennaio 2019

Filipponi: «L’obiettivo è una programmazione complessiva  con target differenziati in base ai vari periodi dell’anno»

TERAMO. Il Natale teramano si è rivelato un successo senza precedenti. Un bilancio oltre le aspettative quello tracciato, finite le festività, dall’assessore agli eventi Antonio Filipponi, che forte dei risultati raggiunti adesso pensa al futuro. Con l’obiettivo di mettere nero su bianco una programmazione complessiva di eventi e manifestazioni che individui target differenti in base ai vari periodi dell’anno. E questo riproponendo quel metodo sperimentato tra Natale e Capodanno mettendo a sistema enti, associazioni e commercianti.
«Con la programmazione messa in campo sia attraverso il comitato ri-nascita sia attraverso i bandi regionali», ha commentato Filipponi, «abbiamo superato ogni aspettativa. Non pensavamo di poter avere un risvolto così grande, invece fin dal momento dell’accensione delle luminarie la partecipazione dei cittadini è stata enorme». Un entusiasmo che si è concretizzato anche in un numero elevatissimo di condivisione dei vari appuntamenti sui social. «Si è creato un sistema di comunicazione di grande rilievo», ha continuato l’assessore, «che ha portato a Teramo tantissime persone non solo da tutto l’Abruzzo ma anche dalle Marche». E se dare un numero preciso è di fatto possibile solo per i concerti di Capodanno, Filipponi stima che gli eventi messi in campo abbiano portato a sfiorare le 40-50mila presenze in città nell’arco dell’intero periodo natalizio.
A confermare l’enorme afflusso di persone gli stessi commercianti, che per la prima volta dopo anni hanno visto negozi ed attività pieni di clienti. «Molti commercianti ci hanno raccontato che hanno rivisto clienti che non vedevano da anni», ha sottolineato Filipponi, «e che hanno promesso di tornare in città anche prossimamente per fare altri acquisti». E se nei prossimi giorni l’assessore stilerà un bilancio ancora più preciso con tutti gli attori che hanno contribuito alla programmazione degli eventi natalizi, il pensiero è già rivolto al futuro. «Dobbiamo mantenere uno standard elevato, in quanto le aspettative adesso sono altissime», ha confermato l’amministratore, «programmando l’intero anno e pensando a target differenziati. Ad esempio l’estate. quando la gente va al mare, bisogna puntare su una programmazione pomeridiana e serale, con comunicazioni in lingua straniera e serate di cultura, enorgastronomia, ed altro, da programmare insieme agli altri assessorati». Per farlo, ovviamente, serve intercettare risorse: quasi 300mila quelle ottenute tra stanziamenti di enti, banche e commercianti e bandi regionali per il Natale teramano.
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