Navarra lancia la “Carta della rinascita”

27 Settembre 2019

Tutti i quarantaquattro comuni che fanno parte del Parco nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga sono stati colpiti dagli eventi sismici degli ultimi dieci anni. Un insieme di conseguenze...

Tutti i quarantaquattro comuni che fanno parte del Parco nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga sono stati colpiti dagli eventi sismici degli ultimi dieci anni. Un insieme di conseguenze negative che si sono aggiunte ai già noti problemi di spopolamento delle aree interne e di perdita di molti servizi essenziali. Per promuovere un rilancio e garantire il futuro a questi territori l’Ente Parco nella persona del suo presidente Tommaso Navarra si è fatto promotore della “Carta della Rinascita” attraverso la quale gli attori del territorio, nello svolgimento della propria azione, si impegnano a seguire cinque linee di indirizzo che vadano a preservare il valore del paesaggio culturale e del patrimonio delle biodiversità. «La tutela della “Casa comune” è l’elemento principe di ogni azione amministrativa, associativa, culturale», ha spiegato Navarra, «E’ necessario valorizzare la ricchezza della natura, ma anche quella della comunità che è inserita in essa e dare il giusto riconoscimento e tutela agli elementi come il bosco, l’aria, il territorio e l’acqua che sono beni comuni imprescindibili». Navarra ha ricordato che l’acqua del Parco rifornisce buona parte del Centro Italia. Ma la ricostruzione post- sisma e la redistribuzione immobiliare sono i punti salienti. «La ricostruzione delle funzioni deve avvenire prima di quella delle pietre per evitare che gli edifici rimessi a nuovo rimangano vuoti e inutilizzati », ha proseguito, «infine è necessario redistribuire le proprietà abbandonate in favore di chi ha la capacità e volontà di rifunzionalizzarle Come in ogni rinascenza abbiamo bisogno di entusiasmo e piena consapevolezza della eccezionale ricchezza del nostro straordinario territorio». (a.d.fel.)