Negozi chiusi, multe salate a chi lascia le vetrine sporche
GIULIANOVA. Il sindaco Francesco Mastromauro firma un’ordinanza con la quale impone ai proprietari dei negozi sfitti di Giulianova di tenere pulite le vetrine e le saracinesche dei locali...
GIULIANOVA. Il sindaco Francesco Mastromauro firma un’ordinanza con la quale impone ai proprietari dei negozi sfitti di Giulianova di tenere pulite le vetrine e le saracinesche dei locali inutilizzati con sanzioni, per chi non la rispetta, fino a 500 euro. Il presidente della Confesercenti di Teramo Daniele Erasmi, il direttore Flaminio Lombi e il presidente giuliese Gianluca Grimi lodano questa iniziativa del primo cittadino di Giulianova, prima e unica in tutto l’Abruzzo.
Dopo un’attenta ispezione delle numerose attività commerciali chiuse in tutta la città e in seguito anche a segnalazioni di residenti e commercianti per l’immagine indecorosa che, dall’incuria di queste attività, ne derivava per tutta la città, Mastromauro impone dunque ai proprietari dei locali sfitti di tenerli in maniera decorosa. L’ordinanza prevede anche la pulizia dei rifiuti dagli spazi tra la saracinesca e le vetrine e che queste ultime siano oscurate con materiali tali da rispettare il decoro estetico delle vie cittadine. Inoltre bisogna rimuovere le insegne degli esercizi cessati. Inoltre, è vietato affiggere manifesti, volantini, fogli di giornale o qualsiasi altra cosa che non siano comunicazioni riguardanti il trasferimento dell’attività in un altro luogo o dell’offerta di vendita o affitto del locale. Per chi non rispetta l’ordinanza sono previste sanzioni da 25 euro fino a un massimo di 500 euro. «Finalmente un vero atto concreto in grado di porre le basi per l’indirizzo di una nuova rinascita del commercio teramano ed abruzzese», commentano Erasmi, Lombi e Grimi, «ed una sostanziale vittoria di Confesercenti Teramo a reale vantaggio di tutta la categoria del piccolo e medio commercio. Ordinanze come questa che, tra l’altro saranno, su nostro input, presto adottate anche dal comune di Pescara, danno il senso reale ai cittadini ed agli operatori del commercio della vicinanza delle istituzioni e delle associazioni di categoria come Confesercenti, aprendo una nuova strada verso il governo della situazione». Molto soddisfatto Grimi. «Sono sinceramente orgoglioso che Giulianova per prima in Abruzzo abbia aperto questa strategica via di contrasto alla crisi del commercio», dichiara, «Lo spirito della dell’iniziativa è utilizzare questo primo passo per aprire un discorso più ampio, come l’eventuale uso delle vetrine per comunicazioni cittadine, ed aprire un canale di dialogo per arrivare ad accordi su affitti agevolati, dando seguito all’iniziativa dello scorso anno promossa dal sindaco Mastromauro». (m.t.)
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