Negozi chiusi: vetrine spente e coperte di annunci

ROSETO. Vetrine sfitte si trasformano in bacheche di annunci abusivi. Succede in pieno centro a Roseto su quei tanti, troppi negozi che oramai hanno abbassato per sempre le saracinesche prima dell’es...
ROSETO. Vetrine sfitte si trasformano in bacheche di annunci abusivi. Succede in pieno centro a Roseto su quei tanti, troppi negozi che oramai hanno abbassato per sempre le saracinesche prima dell’estate a causa di una crisi economica che non allenta la morsa.
Quelle vetrine che prima esponevano capi d’abbigliamento firmati, scarpe alla moda, intimo d’ultimo grido oramai sono solo supporti per volantini e slogan attaccati con del nastro adesivo. Quel punto luce che di notte illuminava la passeggiata è stato sommerso da annunci di badanti, numeri di telefono per vendere libri usati, per fare ripetizioni, per sponsorizzare una sagra.
Anche se vi sono dei divieti di affissione sulle vetrine questi non vengono mai rispettati. Tutto questo è un pugno in un occhio per turisti e residenti che amano passaggiare in pieno centro a Roseto. L’immagine di insieme è di declino, di abbandono dove prima c’erano scorci belli ed eleganti.
Ad essere prese di mira dalla pubblicità abusiva, a dire il vero, non sono solo le vetrine delle attività commerciali chiuse ma anche le colonne dell’ingresso dei condomini che affacciano sulla Statale adriatica, saracinesche, pensiline per l’attesa di autobus, ed anche bidoni dell’immondizia.
Proteste arrivano dai cittadini non solo su questo tema ma anche su altri fronti. Alcuni residenti lamentano la scarsa pulizia nelle adiacenze della piazza della stazione: spesso i cestini dell’immondizia non vengono vuotati frequentemente e molti rifiuti cadono a terra. Le aiuole sono diventate in molti casi dei contenitori naturali di cicche di sigarette e cartacce. Al posto dei fiori ci sono erbacce incolte, spesso bruciate dal sole.
Nelle vie laterali, poi, si notano bidoni della raccolta differenziata lasciati sui marciapiedi tanto da impedirne il passaggio ai pedoni. La pavimentazione nei pressi delle poste centrali e della villa comunale è saltata in più punti, le mattonelle non ci sono più e questo costituisce un’insidia per chi vi passeggia soprattutto nelle ore notture. Tanto che sono diversi i casi di passanti caduti, a dire il vero anche di giorno, soprattutto anziani. Un residente afferma: «Roseto non cura affatto l’arredo urbano a partire dal sottopasso della stazione ferroviaria. Esortiamo chi di dovere ad prendere delle iniziative dirette ad evitare che il centro diventi un puzzle di materiale pubblicitario, bisogna sansionare chi fa affissioni senza pagare le tasse». (d.f.)
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